domenica 14 ottobre 2018 19:12
AVVENNE NEL 1957

San Marino nella guerra fredda, i fatti di Rovereta. Quel 14 ottobre

San Marino nella guerra fredda, i fatti di Rovereta. Quel 14 ottobre

Un nuovo governo a Palazzo Pubblico

SAN MARINO.  Da "I Fatti di Rovereta" di Marino Cecchetti, San Marino, 2005. 

Il 14 ottobre, con un grandissimo concorso di gente, il Governo Provvisorio lascia  Rovereta e -  per  buona  parte  del percorso, fra due ali di folla plaudente - sale sul Titano e si insedia nel Palazzo Pubblico.

Apre il corteo una grande bandiera della Repubblica a riprova della volontà della nuova maggioranza politica di far ritornare da subito il paese alla normalità.

È stato scritto da un osservatore diretto: In cento braccia inesperte è stata cucita una fascia. Cento dita potevano premere il grilletto. I primi fucili rudimentali sono stati sostituiti talvolta da armi moderne ed automatiche spuntate come funghi sotto la pioggia e non tutti i funghi erano nostrani. Eppure mai la situazione è degenerata nell’irreparabile.

La grande bandiera, dopo la tappa nel Palazzo Pubblico, è portata ancora in corteo in Pieve come segno di ringraziamento al Santo e come impegno di tutti i sammarinesi davanti al Santo a non far più correre al Paese simili rischi.