giovedì 27 dicembre 2018 09:33
DA IL SOLE 24 ORE

Bernard Berenson, famoso studioso d'arte, ebreo, fu ‘salvato’ da un ambasciatore di San Marino

Bernard Berenson,  famoso studioso d'arte, ebreo, fu ‘salvato’ da un ambasciatore di San Marino

Durante la seconda guerra mondiale

Il tema della presenza ebraica nella Repubblica di San Marino è stato ampiamente sviluppato.
In ambito storico ad esempio da Amy Allemand Bernardy (“Gli ebrei di San Marino dal XIV al XVII secolo”).
Per quanto riguarda il concorso al ‘salvataggio’ dopo il varo delle leggi razziali e in particolare durante l'invasione dell’Italia da parte dei nazisti, se n’è occupato Giuseppe Marzi (”Storie di ebrei rifugiati nella Repubblica di San Marino”).
In  un articolo  pubblicato  domenica scorsa su Il Sole 24 Ore  viene ricordato  che il famoso studioso d’arte Bernard Berenson, ebreo, si salvò, nel periodo “peggiore della guerra”,  sfruttando l’amicizia con “Filippo Serlupi Crescenzi, Ambasciatore di San Marino presso la Santa Sede, che lo ospitò nella sua residenza nei pressi di Firenze”.