giovedì 14 febbraio 2019 09:37
CONSIGLIO GRANDE E GENERALE

San Marino. La seduta pomeridiana del Consiglio si apre con la missione FMI e la questione targhe

San Marino. La seduta pomeridiana del Consiglio si apre con la missione FMI e la questione targhe

Il riferimento del Segretario di Stato per le Finanze Eva Guidi, sul report conclusivo della missione articolo IV del Fondo monetario internazionale, apre i lavori consiliari e un dibattito in comma Comunicazioni in cui prosegue il muro contro muro di maggioranza e opposizione su ogni tema sollevato.

Nel riferimento, il Segretario Guidi ribadisce le criticità indicate dal Fmi sul settore finanziario e le raccomandazioni fatte. E compie un passaggio anche sull'eventualità di finanziamenti da parte dell'organismo internazionale: “Rimane aperta- spiega infatti- anche se non c'è stata alcuna concretizzazione, la possibilità di ricorrere all'assistenza finanziaria da parte del Fmi, per sostenere le azioni auspicate dal Fondo, lo sviluppo dell'economia, l'aumento delle riserve di liquidità di San Marino e la necessità di  ricapitalizzazione degli istituti bancari”.

Nel corso del dibattito dall'opposizione si ripetono gli appelli per 'ridare la parola ai cittadini' attraverso il voto  e concludere l'esperienza di un governo “stra-incapace”; dalla maggioranza invece si punta il dito contro una minoranza che, invece di fare sistema, solleva “teoremi e complotti internazionali”.

Sollecitato a intervenire sul recente incontro tra delegazioni di governo a Palazzo Chigi, prende la parola il Segretario di Stato per gli Affari Esteri, Nicola Renzi: “Mai come in questa legislatura- assicura anche alla luce del recente vertice- i rapporti con l'Italia siano stati intensi e produttivi”. E affronta anche la questione targhe: “Abbiamo fatto presente quanto sta diventanto insostenibile la situazione attuale- chiarisce- sappiamo che tra i ministeri italiani c'è discussione in corso per risolvere il problema e spero vivamente che alla soluzione si arrivi quanto prima”.

Non sono mancati i riferimenti sulla Giustizia: in primis, le critiche dell'opposizione per la nomina di Guzzetta alla dirigenza del tribunale, quindi la sentenza Brunelli sull'ordinanza Morsiani, temi che restano terreno di scontro aperto con la maggioranza.

L'Aula trova condivisione solo con la presentazione di un Ordine del giorno – sottoscritto da tutti i gruppi- da parte di Matteo Ciacci, C10. L'ordine del giorno è volto a istituire la Giornata internazionale dell'educazione alla  cittadinanza il 15 marzo di ogni anno e ad impegnare il governo alla “realizzazione di pertinenti iniziative di carattere culturale ed istituzionale”. Il dibattito in comma comunicazione si interrompe e proseguirà in seduta notturna.

 

Di seguito un estratto della prima parte degli interventi del pomeriggio.

 

Comma n.1. Comunicazioni

Eva Guidi, Segretario di Stato per le Finanze

Davide Forcellini, Rete 

Federico Pedini Amati, Mdsi

Teodoro Lonfernini, Pdcs

Roger Zavoli, Rf

Elena Tonnini, Rete

Mariella Mularoni, Pdcs

Mimma Zavoli, C10

Stefano Canti, Pdcs

Fabrizio Perotto, Rf

Grazia Zafferani, Rete

Nicola Renzi, Segretario di Stato Affari Esteri

Marco Gatti, Pdcs 

Lorenzo Lonfernini, Rf

Dalibor Riccardi, Gruppo Misto

Marco Podeschi, Sds per l'Istruzione

Leggi il report completo della seduta.