sabato 20 aprile 2019 05:57
RASSEGNA STAMPA

I nuovi crucci di un ente che non ha più pace, Banca Centrale di San Marino. S. Elli, IlSole24Ore

I nuovi crucci di un ente che non ha più pace, Banca Centrale di San Marino. S. Elli, IlSole24Ore

 Stefano Elli di IlSole24Ore  torna ad occuparsi della Repubblica di San Marino, cominciando dal caso apertosi in questi ultimi giorni: Gozi-Tomasetti

Titolo: Titano, resa dei conti su Banca centrale / L’inchiesta sui vertici della Authority bancaria di San Marino. I nuovi crucci di un ente che non ha più pace

L’inchiesta del commissario della legge di San Marino Alberto Buriani nei confronti di Sandro Gozi (ex uomo prima di Romano Prodi, poi di Matteo Renzi, già sottosegretario agli Esteri e ora candidato alle europee con En Marche! di Emmanuel Macron) e di Catia Tomasetti (attuale presidente di Banca Centrale di San Marino) riguarderebbe (il fascicolo è ancora integralmente secretato) una consulenza “fantasma” affidata a Gozi da 120 mila euro (più altri 100mila a lavoro finito). Posta così suonerebbe come una contropartita. Per Buriani la Tomasetti (tra l’altro partner dello studio Erede Bonelli Pappalardo) venne segnalata da Gozi per la poltrona di capo della locale Authority di vigilanza bancaria e nominata il 10 maggio del 2018. Per l’accusa avrebbe dunque ricambiato la cortesia a Gozi con un contratto di consulenza ad personam. La tesi difensiva è che la consulenza non sarebbe affatto “fantasma” ma realmente operativa; e che non venne decisa da Tomasetti ma dall’intero consiglio direttivo della Banca centrale, per giunta su indicazione precisa di diversi segretari di Stato. Chi segue da vicino le vicende (spesso torbide) della piccola Repubblica, però sa che dietro ogni storia ce n’è un’altra contigua e sovente intrecciata. (...) 
Si parla di interessi russi sul piccolo paese, si parla di questioni personali che dividono (ma anche uniscono) varie fazioni politiche e giudiziarie. Di una cosa non si parla. Il 23 aprile scadrà il termine del commissariamento di Banca Cis. Non potrà essere rinnovato così come il blocco dei pagamenti della clientela disposto dal commissario Sido Bonfatti. Dunque per Banca Cis non c’è più tempo. Che sia questo il punto?

In effetti il blocco dei pagamenti è stato rinnovato l'altro ieri dal Consiglio Grande e Generale con voto unanime.