sabato 31 luglio 2021 09:04
SANITÀ

San Marino e Italia al lavoro per trovare una soluzione ai vaccinati con Sputnik V

San Marino e Italia al lavoro per trovare una soluzione ai vaccinati con Sputnik V
Nella foto Ciavatta, Sileri e Beccari

Incontro di lavoro, ieri a San Marino tra il sottosegretario italiano alla Sanità, Pierpaolo Sileri, e i segretari di Stato per gli Affari Esteri, Luca Beccari, e per la Sanità, Roberto Ciavatta.

Diversi i temi al centro del colloquio tenutosi a Palazzo Begni, tra i quali la ricerca di soluzioni alle problematiche per chi ha ricevuto il vaccino Sputnik V, condizione che riguarda oltre 19mila sammarinesi, che spesso si recano in Italia anche per lavoro, compresi medici e infermieri. Lo dichiara in una nota la segreteria di Stato per la Sanità.

In agenda anche la richiesta di attivare reti professionali territoriali nell’ambito dei tavoli bilaterali già previsti dalla convezione tra Italia e San Marino per il triennio 2021-2024.

L’incontro è terminato con l’invito al sottosegretario italiano alla Sanità, Pierpaolo Sileri, di ritornare presto a San Marino per la presentazione del progetto del Nuovo Ospedale di Stato

Ho registrato una grande e concreta disponibilità a lavorare assieme – afferma il segretario di Stato per gli Affari Esteri, Luca Beccari -. Sono tempi complessi perché nella lotta al Covid gli scenari cambiano rapidamente. Credo che ci siano tutte le condizioni per cui si possa trovare una soluzione in via bilaterale tra San Marino e Italia per risolvere le limitazioni legate ai vaccinati con Sputnik V. Guardiamo con ottimismo che in chiave europea si sta concretizzando il lavoro fatto sul riconoscimento del nostro Green Pass come infrastruttura e anche sul percorso di adesione al meccanismo di approvvigionamento unico di vaccini e medicinali”.

“Sul green pass per chi ha ricevuto il vaccino Sputnik V – conferma Sileri - la soluzione va trovata. Andrei anche oltre San Marino, poiché il problema riguarda anche i nostri connazionali che vivono stabilmente in altri Paesi e sono iscritti all’Aire, a cui è stato somministrato un vaccino non riconosciuto da Ema, come lo Sputnik V. Sarà necessario trovare una soluzione affinché venga garantito a loro la mobilità e tutto ciò che consente il Green Pass. Questo per gli italiani che risiedono all’estero e per coloro che risiedono nella Repubblica di San Marino, compreso il personale sanitario che vive a San Marino e che opera in ospedali italiani”.

“L’incontro – dichiara il segretario di Stato per la Sanità, Roberto Ciavatta – si inserisce nell’ambito di un più ampio confronto che abbiamo avviato da tempo. Con il sottosegretario Sileri infatti, abbiamo già attivato una modalità di lavoro con videoconferenze periodiche di aggiornamento sulle principali tematiche oggetto di sviluppo e di interesse reciproco. E siamo molto soddisfatti degli ottimi rapporti e della collaborazione in corso”.

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Fonte: SdS Sanità