lunedì 20 settembre 2021 08:53
L'OPINIONE

'Libertà per San Marino' contro il Green Pass: "Viola i diritti umani"

'Libertà per San Marino' contro il Green Pass:

"Solidarietà ai cittadini italiani colpiti in questi giorni da ignobili provvedimenti che mai ci saremmo aspettati di vedere promulgati in un Paese democratico".

Lo dice il gruppo spontaneo di cittadini "Libertà per San Marino", spiegando in una nota che "prevedere un lasciapassare che vincoli l'accesso alle università, alle scuole, e a tutti i luoghi di lavoro comporta una violazione dei diritti fondamentali sanciti dalla Costituzione italiana e da normative internazionali, tra cui la Carta dei Diritti dell'Unione Europea, con la conseguenza di una spregiudicata discriminazione tipica delle più bieche dittature, tanto più intollerabile in quanto priva di qualsiasi fondamento logico e scientifico".

"È infatti ormai sotto gli occhi di tutti che il cosiddetto Green Pass non è uno strumento atto a garantire una qualsivoglia sicurezza in tema di salute pubblica e individuale, in quanto chi si è vaccinato può comunque contagiarsi, ammalarsi (anche in forma grave) e contagiare altri - prosegue -. È piuttosto, come ammesso dagli stessi personaggi che lo promuovono, una misura punitiva per spingere il maggior numero di persone a sottoporsi ad un rischioso trattamento farmacologico nel più breve tempo possibile".

E ancora: "La presa di posizione riguardo a diktat che poco hanno a che fare con l'aspetto sanitario e molto invece con quello etico e civile deve essere netta. Tali disposizioni si configurano come una vera e propria coercizione alla quale nessuno dovrebbe sottostare. Non si può cedere ad un ricatto che offre una libertà illusoria, con la minaccia di privare i dissenzienti dei loro diritti fondamentali, al lavoro, allo studio, alla libera circolazione, facendo violenza oltre che ai singoli, anche alla Costituzione di un Paese che è (o forse dovremmo dire 'era') la culla della civiltà e del diritto".

"Non spetta a noi stabilire se sia giusto o meno farsi inoculare un siero sperimentale (così definito dalle stesse case produttrici) o sottoporsi a un tampone, ma è indubbio che vada garantita l'assoluta libertà di scelta nella decisione di effettuarli: tali scelte private, che riguardano la salute del proprio corpo, non possono e non devono vincolare in alcun modo l'accesso all'istruzione e al lavoro, spesso conquistato con anni di studio e sacrifici e comunque tutelato come valore supremo dalla stessa Costituzione italiana - ribadisce 'Libertà per San Marino' -. Per questo siamo vicini a quanti si mantengono saldi esprimendo il proprio no ed elogiamo il loro coraggio nel non farsi intimidire da leggi che di legale non hanno nulla, ma anzi affossano lo stato di diritto, alimentando una deprecabile, infondata e pericolosa discriminazione che, amplificata da tv e social, crea enorme sofferenza nella popolazione e finisce per dividere non solo lavoratori e studenti, ma la società tutta".

Infine "Libertà per San Marino" si rivolge ai suoi concittadini, che "anche da vaccinati hanno già avuto prova di quanto sia doloroso ritrovarsi ingiustamente limitati nelle proprie libertà, affinché dal nostro Paese possa levarsi forte ed unanime la condanna verso una deriva autoritaria e liberticida che ci travolgerà tutti se non opporremo una ferma ed opportuna resistenza, se non ci ergeremo come un baluardo inamovibile a difesa dei nostri più sacri valori".

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Fonte: Varie