sabato 9 ottobre 2021 23:16
L'INFORMAZIONE DI SAN MARINO

San Marino. relazione Bruschi, emergono altri attriti

L’Informazione di San Marino. Altre parti della relazione della Bruschi parlano degli attriti nel comitato esecutivo e hanno acceso la miccia che ha fatto scattare la querela degli altri direttori

E’ indicativo che mentre nelle conferenza stampa si ostentava unità e si davano spiegazioni a dubbi sulle spaccature e sulle possibili cause, quelle stesse cause smentite all’epoca delle dichiarazioni pubbliche, entrano oggi nella relazione di fine mandato dell’Ex Dg Alessandra Bruschi e incontrano anche la reazione degli altri Direttori che hanno dal canto loro parlato di “affermazioni non veritiere”, e annunciato querela. Sta di fatto che, tra le parti più scottanti, c’è quella che indica come gli attriti siano iniziati attorno a marzo.

A partire dai mesi di marzo-aprile - scrive la Bruschi - si sono verificate sempre più intensamente situazioni molto spiacevoli, spesso di contrasto alle azioni proposte dal dg, in alcuni casi richiesta di deroga su atti del governo, di favore verso alcune risorse- servizi o di attacco versi altri che hanno portato a rendere sempre più difficile l’operatività ma soprattutto a non agire il cambiamento necessario per il rilancio di un sistema. Il riferimento al ‘siamo 2 su 3’ quale organo collegiale rispetto ad azioni e atti proposti dal dg, le note spiacevoli nei toni e nei contenuti da parte del responsabile delle Cure Primarie per ottenere deroghe alle norme previste dichiarando di avere il sostegno da parte del ds (vedi richiesta incremento tariffa oraria nelle guardie mediche) con la minaccia che se ne andassero, la richiesta di assunzione di un medico senza titoli ad un livello superiore diversamente non sarebbe venuta, l’autorizzazione di ferie a più soggetti in contemporanea e aspettative generando un disagio all’utenza per poi attribuire la responsabilità ‘alla dg’ che non autorizza incrementi orari, non autorizza assunzioni a livelli più elevati, non autorizza le sostituzioni per ferie o aspettative per motivi personali (oggi non sono previste per norma, al pari di ogni equipe sanitaria perché le ferie si organizzano per garantire i servizi; stessa cosa vale per le aspettative per motivi personali — non previste per legge perché presuppongono, per essere autorizzate, una compatibilità organizzativa)”, afferma la Bruschi nella relazione.