mercoledì 25 febbraio 2009 08:38

Sicurezza. Il Pdci contro il sindaco di Rimini Alberto Ravaioli e la decisione di usare le ronde per il controllo del territorio

Sicurezza. Il Pdci contro il sindaco di Rimini Alberto Ravaioli e la decisione di usare le ronde per il controllo del territorio
Le ronde sfilacciano la maggioranza del sindaco di Rimini Alberto Ravaioli. Il capogruppo del Pdci Eugenio Pari infatti prende carta e penna e definisce l'atteggiamento del primo cittadino "pilatesco".
Quando invece, sottolinea il consigliere in una nota, avrebbe dovuto dar vita ad "un atto di opposizione civile", di "difesa dello stato di diritto".
Perche' "l'organizzazione di ronde per il controllo del territorio- fa presente Pari- e' un sintomo dell'abolizione di fatto dello stato di diritto eseguita dal governo". È impensabile, incalza l'esponente dei Comunisti italiani, "che dei cittadini, magari con un fazzoletto verde al collo, possano sostituire le forze di polizia nel controllo del territorio e nella prevenzione dei fatti criminosi". Al contrario andrebbe semplicemente assicurata, da un lato "la certezza della pena", dall'altro l'adeguata dotazione di risorse alle forze di polizia.