venerdì 13 settembre 2019 08:59
RASSEGNA STAMPA

Riccione. Arrestata per truffa ed estorsione la presidente di "Butterfly"

Riccione. Arrestata per truffa ed estorsione la presidente di

Estorsione e truffa, arrestata presidente della “Butterfly”

Ai domiciliari 35enne paladina della tutela delle donne vittime di violenza di genere: avrebbe preteso da loro dei soldi per servizi inesistenti

ANDREA ROSSINI - Avrebbe raggirato le vittime di violenza e stalking, che si rivolgevano a lei per avere assistenza e sostegno, sfruttando le loro stesse fragilità. Quindici donne, individuate come parti offese, sostengono, infatti, di essere state indotte a pagare dei soldi per ottenere servizi inesistenti, o che lei non era qualificata a svolgere, o, infine, che avrebbero dovuto essere gratuiti. Disperate e convinte di essere in buone mani, spesso non riuscivano a dire di no, anche perché fin troppo vulnerabili. Con l’accusa di truffa aggravata, estorsione, malversazione, minacce, falso, millantato credito ed esercizio abusivo della professione di investigatore i carabinieri della sezione di polizia giudiziaria dell’Arma presso la procura (guidata dal luogotenente Luigi Prunella) e i carabinieri di Riccione hanno arrestato la fondatrice e presidente dell’associazione anti-violenza “Butterfly”, con sede a Riccione (dopo l’avvio dell’inchiesta avrebbe continuato ad agire per qualche tempo dietro le quinte, sebbene si fosse formalmente dimessa dalla carica). (…)

Articolo tratto da Corriere Romagna