mercoledì 1 luglio 2020 07:59
RASSEGNA STAMPA

Rimini. I pescatori non vogliono il parco eolico

Rimini. I pescatori non vogliono il parco eolico

Contro l’eolico protesta assordante dei pescatori

ERIKA NANNI - Il loro “no” al parco eolico lo urlano forte e chiaro. I pescatori della cooperativa Lavoratori del mare scendono in piazza, o meglio, al porto, per gridare a pieni polmoni tutto il disappunto e la contrarietà all’installazione delle 59 pale eoliche di fronte alla costa riminese. E lo faranno non solo con i cartelloni appesi alle barche ormeggiate di fronte alla Capitaneria, ma anche con uno “squillo” di tromba che durerà per un minuto, “per fare sentire bene a tutta Rimini come la pensiamo”, chiarisce il presidente della cooperativa, Giancarlo Cevoli. L'appuntamento è per venerdì mattina alle 9 di fronte alla sede della Guardia Costiera riminese, dove, secondo quanto dichiara il presidente Cevoli, “saremo un centinaio di persone, a bordo delle imbarcazioni o sulla banchina del porto”. “Rispetteremo tutte le norme sul distanziamento - assicura l’imprenditore ittico - ma saremo in tanti, perché la manifestazione sta raccogliendo grande adesione”. Produttori e commercianti, ma anche rappresentanti di categoria a livello regionale, si riuniranno infatti sotto l’ombra della Capitaneria di porto, esponendo sulle imbarcazioni cartelloni e manifesti con i quali metteranno bene in chiaro il “no” all’eventualità che tra Rimini e Cattolica comincino a fiorire dall’acqua pali bianchi per la produzione di energia elettrica. (…)

Articolo tratto da Corriere Romagna

------

Caro lettore, Libertas mai come ora svolge un servizio pubblico importante per tutta la comunità. Se apprezzi il nostro lavoro, da 20 anni per te gratuito, ti chiediamo un piccolo contributo per aiutarci in questo momento straordinario. 
 
Anche un caffè alla settimana per noi può fare la differenza.
 
Puoi usare Paypal cliccando qui:
 
 
oppure facendo un bonifico con causale DONAZIONE all'IBAN intestato a Libertas:
 
SM78R0606709802000020148782