A San Marino da domani in vigore lo scambio di informazioni nei rapporti finanziari

Nella Repubblica di San Marino da domani entra in vigore lo scambio di informazioni fra soggetti sammarinesi e soggetti di una serie di Paesi fra cui l’Italia, in base all’entrata in vigore di una specifica Istruzione del Direttore dell’Agenzia di Informazione Finanziaria sammarinese, dr. Nicola Veronesi.
L’Istruzione in questione è la traduzione operativa di uno specifico articolo (art.17) della legge ‘Disposizioni in materia di prevenzione e contrasto al riciclaggio e al finanziamento del terrorismo’ approvata nel giugno 2008 e che riguarda una vasta casistica di soggetti finanziari, non finanziari e professionisti. E va letta alla luce della nuova interpretazione del ‘segreto bancario’ emanata dalla Banca Centrale della Repubblica di San Marino.
In sostanza ‘in tutti i casi in cui un soggetto ‘ di cui sopra ‘nell’esercizio della propria attività caratteristica e al fine di instaurare un rapporto continuativo ovvero eseguire una operazione occasionale o una prestazione professionale, intraprende relazioni con una controparte estera sottoposta, secondo la propria giurisdizione, ad obblighi analoghi‘ a quelli previsti dalla legge sammarinese ‘ ha l’obbligo di fornire, su richiesta della controparte estera che contenga espresso riferimento alla necessità di adempiere gli obblighi di adeguata verifica della clientela imposti dalla propria normativa nazionale di contrasto al riciclaggio e al finanziamento del terrorismo, tutte le informazioni richieste, purché equivalenti, o comunque compatibili‘ con la normativa sammarinese in materia.
Si tratta del primo concreto passo della Repubblica di San Marino nel cammino per
rientrare nella White list.

Vedi:
interpretazione segreto bancario (Bcsm)
normativa scambio di informazioni (Aif)

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