Accordo di cooperazione: associazione San Marino Italia

Le mutate condizioni internazionali e i rapporti sempre più frequenti e importanti sotto il profilo quantitativo e qualitativo fra le economie dei due Paesi, rendono indispensabile una revisione del modello di accordo fra la Repubblica di San Marino e la Repubblica Italiana. La Convenzione di Amicizia e Buon Vicinato del 1939 ha favorito lo sviluppo basandosi su un concetto ormai però superato: quello dell’amicizia protettiva, basata sul riconoscimento di specifiche concessioni in cambio di rinunce di parti della sovranità statuale. Questo è il motivo di fondo che ha portato all’inizio degli anni 2000 a proporre un nuovo modello di regolamentazione che, superato il concetto dell’amicizia protettiva, basasse le nuove relazioni sul reciproco riconoscimento della sovranità e quindi della possibilità di operare fra Stati sulla base di regole condivise. Dopo la proposta di una

Convenzione contro le doppie imposizioni, bloccata dai due parlamenti, si è fatta strada l’esigenza di siglare un
Accordo di Cooperazione Economica

che individuasse e regolasse i nuovi settori in cui sviluppare, sulla base del principio della reciprocità, l’economia dei due Paesi, ma nel contempo individuasse una cornice entro cui affrontare l’ormai irrimandabile tema dello scambio delle informazioni fra i due Stati. L’Accordo aveva trovato una sua prima formulazione nel gennaio 2006 quando la firma è stata rinviata per una forte incertezza manifestatasi a San Marino in ambienti politici e economici. Oggi, dopo la pausa dovuta alla crisi del governo Prodi con il quale era raggiunto un ottimo livello di avanzamento nella stesura dell’Accordo, il nuovo governo Berlusconi ha confermato la propria disponibilità a siglare l’accordo stesso e il tavolo tecnico che si riunisce a Roma, produrrà in breve tempo la definitiva autorizzazione a procedere anche per la politica. Con la convinzione di dare un contributo per informare, ma anche con l’ambizione di poter contribuire alla definizione dell’Accordo, l’Associazione San Marino – Italia ha organizzato per venerdì 20 giugno (Sala Sums di Città) una conferenza che mette a confronto i responsabili della politica dei due Paesi affinchè possano chiarire gli ultimi dettagli della futura cooperazione e comunicare ai cittadini tutte le novità della nuova relazione. Saranno i senatori Mario Baldassarri e Gian Paolo Bettamio del Popolo delle Libertà, gli On.li Elisa Marchioni e Massimo Vannucci del Partito Democratico che si confronteranno con i Segretari di Stato uscenti Fiorenzo Stolfi e Tito Masi e due consiglieri che in passato hanno ricoperto il ruolo di massimi responsabili della politica estera,Gabriele Gatti e Augusto Casali.

L’Associazione San Marino – Italia

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