Alleanza Popolare apre al dibattito sui giochi

Alleanza Popolare è impegnata da molti anni sulle vicende del gioco d’azzardo/della sorte, case da gioco e dintorni. Francamente ci fa piacere che dopo tanti anni in cui spesso ci siamo scontrati con l’indifferenza si sia finalmente sviluppato un dibattito ampio sull’argomento. Ci stupisce un po’ ma poi non tanto, che molte delle persone che hanno creato, con le loro azioni o con il loro silenzio, il problema casa da gioco a San Marino improvvisamente siano diventati severi censori delle case da gioco e dispensatori d’accorate disquisizioni morali sui giochi della sorte o d’azzardo. Purtroppo la politica è fatta anche di questo. E’ invece molto interessante la presa di posizione di diverse associazione ecclesiali che hanno espresso osservazioni sull’argomento.
Si sono poste diverse questioni: quale saranno gli elementi caratterizzanti dell’economia sammarinese del futuro, soprattutto per quanto riguarda le giovani generazioni; quali potrebbero essere gli effetti negativi, a livello sociale, dei “giochi” esercitati dentro e fuori san marino; quali problemi crea l’esercizio dei giochi in territorio e con la vicina Italia e cosa s’intende per gioco d’azzardo?
Purtroppo Alleanza Popolare, nell’assumersi responsabilità di governo con altri partiti nell’estate 2006, ha trovato enormi problemi sull’argomento giochi e si è adoperata per trovare le soluzioni possibili, per i problemi più urgenti.
Innanzi tutto andava mandata via dal nostro Paese la San Marino Giochi, società privata che esercitava i giochi della sorte e non, senza alcun controllo, con gravi interferenze sulla politica sammarinese. Questo è stato fatto.
Poi andava portato sotto stretto e trasparente controllo pubblico l’esercizio dei giochi, creando un apposito ente giochi con ampi poteri ed in cui è presente anche una rappresentanza dei gruppi consiliari d’opposizione. Questo è stato fatto.
Infine si è deciso, mediando fra posizioni diverse, di continuare con le concessioni dei giochi attualmente in essere, ed eventualmente assegnare un’unica ulteriore concessione legata ad un grosso investimento alberghiero, ma non truffaldino come l’operazione Ghm Singapore del 2001 presentato dal duo Gatti/Podeschi, e sottoscritto fra gli altri da Maurizio Rattini e Pasquale Valentini. Tutto questo senza creare situazioni di concentrazioni di potere in mano a pochi e salvaguardando anche molte posizioni lavorative ed introiti nelle casse dello Stato. Il capitale sociale delle società che esercitano attività di giochi deve essere a maggioranza, o stragrande maggioranza, pubblica. Questo è stato fatto.
E’ stata prevista una nuova legislazione sui giochi, che riguarderà varie problematiche legate a queste attività. Questo si farà a breve.
Si poteva forse fare diversamente? Certamente se Alleanza Popolare avesse potuto agire in solitudine e non avesse dovuto trovare soluzioni ad ingarbugliati problemi creati da altri si sarebbe potuto fare diversamente. Intanto però la situazione è notevolmente migliorata rispetto al passato, e per il futuro si può certamente aprire un dibattito.
Alleanza Popolare si sta impegnando a fondo per creare un futuro migliore per il nostro Paese. La riforma della pubblica amministrazione per valorizzarla e renderla più efficiente, il recupero dei pessimi rapporti con Italia tramite un accordo di cooperazione di reciproca soddisfazione e chiudendo con i furbismi degli anni novanta, il rilancio di tradizionali settori della nostra economia assieme a quelli innovativi, la creazione di uno stato sociale più giusto, efficiente ed attento alle famiglie, sono direttrici concrete di quest’impegno. Non pensiamo certo che il nostro futuro possa essere una repubblica dei giochini. Su questo terreno Alleanza Popolare è disposta a confrontarsi con la realtà dei gruppi ecclesiali del nostro Paese e con tutti coloro che sono interessati a questi temi.

Alleanza Popolare

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