Andrea Gnassi a Carlo Romeo, Corriere Romagna

Corriere Romagna 

Troupe di Rtv San Marino trattata male. Il direttore Romeo chiede un atto di umiltà. Tutte le reazioni

Gnassi: Titano, guerra e pace

Il sindaco si scusa, ma rilancia le accuse. Congresso in campo

 

C’eravamo tanto odiati / Gnassi e San Marino, scoppia la guerra fredda
Lonfernini: è inaccettabile, si rischiano guai seri
/ Il segretario al Turismo chiede al Congresso di prendere una posizione ufficiale. Il sindaco si scusa, ma rilancia: parliamo pure di micro-criminalità, ma anche di quella finanziaria, dei “colletti bianchi”, delle mafie, di rifiuti

RIMINI. Le scuse del sindaco
per arrivare sono arrivate.
Ma con un tale carico di tritolo che va a capire
adesso come va a finire.
Nel frattempo il segretario
di stato Lonfernini
chiede un passo indietro a
nome del Congresso.
Andrea Gnassi scrive
al direttore di Rtv San Marino,
Carlo Romeo,
si rammarica per essere
stato scortese con la
troupe al termine della
conferenza stampa dedicata
alla Rimini Calcio:
pensate alla fogne a San
Marino. Non si fa, è sbagliato,
diamoci la mano e
non trasformiamo una
pioggia in un diluvio. Qua
e là, però, il primo cittadino
semina “bombe” a orologeria:
dalle fogne al Polo
del lusso, dai reati attribuiti
al territorio riminese
a quelli dei “colletti
bianchi”, fino allo stipendio
dell’abbronzato R omeo
pagato dai contribuenti
italiani.
Ma il caso lanciato giovedì
sera con enfasi dalle
colonne serali del telegiornale
sammarinese, rischia
ora di diventare un
caso politico. Il segretario
di stato al turismo, Teodoro Lonfernini, è in Brasile
per le Olimpiadi. Subito
informato ha affidato a
Facebook il suo sconcerto.
Punto primo: inaccettabile
trattare in quel modo
chi lavora e rappresenta
San Marino. «Inaccettabile
se si pensa al fatto che
San Marino tanto ha fatto
e ancora sta facendo per il
territorio e tutte le sue comunità
di cittadini. Quanto
lavoro continua a garantire
a persone provenienti
dai territori vicini?
Quanti progetti importantissimi
per la provincia di
Rimini continua a garantire
San Marino (MotoGp)? Queste domande
spero le rivolgano anche i
miei colleghi del Congresso
da San Marino. Qualcuno
chieda scusa ufficialmente
perché poi si fanno
danni seri».
Da Romeo a Lonfernini,
Gnassi marca tutti a uomo.
E replica. «Lonfernini
prende la palla al balzo per
innalzare la bandiera dell’antica
Repubblica del Titano.
Addirittura chiama
a raccolta le truppe, generale
in esilio, invitando i
colleghi del Congresso a
prendere posizione. Che il
Segretario di Stato abbia
confuso la gloriosa bandiera
di San Marino con lo
stendardo della propaganda
politica che presto
sventolerà sul Titano per
le prossime elezioni? Sono
lieto di essergli utile quale
priorità programmatica
della sua campagna elettorale.
E mi pare già chiaro
la proposta in primo piano
della tornata: non permetterò
mai al sindaco di Rimini
di proferire battuta a
un giornalista. Il resto – lavoro,
sviluppo, turismo –
viene dopo. Non c’è che dire:
una bella piattaforma
elettorale i cui benefici ricadranno
su tutta la comunità
sammarinese».
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