Andrea Severi: tre periti analizzano le cartelle cliniche per clochard dato alla fiamme a Rimini

I tre periti nominati per eseguire le dovute perizie documentali ma anche interrogando Andrea Severi, il clochard dato alle fiamme da quattro ragazzi di Rimini lo scorso novembre, sono stati respinti dallo stesso Severi, forse perchè – come riporta oggi il quotidiano La Voce di Romagna – intimorito dalla loro presenza.
I tre periti devono valutare lo stato di salute di Severi nelle ore che seguirono l’attentato, per capire quali siano i rischi che il clochard tarantino abbia veramente corso.
Intanto la degenza continua e Severi è ora in buone condizioni. Resta l’interrogativo sulla destinazione del clochard, una volta dimesso: chi se ne prenderà carico e dove andrà a vivere.
Domani sarà conferito l’incarico della perizia sulla panchina dove dormiva e dove fu bruciato ad un altro perito.

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