Attiva-Mente, volontariato

San Marino sta affrontando oggettivamente una fase difficilissima di forte crisi economica, che verosimilmente segnerà la storia della nostra Repubblica.
Sui mezzi di comunicazione pressoché quotidianamente, appaiono articoli e commenti, da parte di chi, legittimamente esprime la propria opinione criticando o cercando di dare una risposta alle gravi problematiche.
 
Ora, lungi da noi dare giudizi nel merito di questo o quel commento, tuttavia ci sembra importante rilevare come in pochi, pochissimi, pongano l’attenzione sull’importanza di un Settore quale il Volontariato, che se sostenuto è in grado di dare da sé risposte che magari lo Stato in questo momento non riesce a dare.
Non si tratta ovviamente della via d’uscita dalla crisi, ma certamente il riconoscimento e la valorizzazione di una parte della nostra comunità, che di fronte a situazioni sociali particolarmente difficili, può svolgere un ruolo molto importante.
Del resto, le stesse Riforme e provvedimenti che dovranno essere varati dalla politica per dare ossigeno al Paese, non potranno non discostarsi tanto dai presupposti che sono quelli a cui il Volontariato si riferisce da sempre: la solidarietà, la giustizia sociale, l’uguaglianza, principi  necessari e indispensabili per gestire il cambiamento e favorire la ripresa sociale.
Attiva-Mente esattamente un anno fa, consegnava nelle mani dell’Ecc.ma Reggenza centinaia e centinaia di firme di cittadini e cittadine, che chiedevano entro l’anno 2011 (Anno Internazionale del Volontariato), una Legge a sostegno del Volontariato di San Marino.
Lo scorso 30 Novembre inoltre, il Consiglio Grande e Generale ha approvato a gran maggioranza un Ordine del Giorno che impegnava il Governo a predisporre, entro il 29 febbraio 2012, un Progetto di Legge di riforma sulle Associazioni di volontariato riconoscendo a queste quel ruolo di soggetti attivi e di proposta nella funzione di progettazione, programmazione e gestione dello Stato e degli Enti Pubblici nei settori di attività in cui sono impegnate.
 Va detto altresì, che la situazione comincia a diventare asfissiante anche per le Associazioni di Volontariato, in quanto taluni adempimenti burocratici risultano troppo oppressivi e stanno determinando per alcune di loro il rischio reale di scioglimento.
Non sono poche le Associazioni sammarinesi che hanno al centro della loro attenzione “l’altro” con i suoi bisogni, le sue difficoltà ed i suoi orizzonti, e che quindi hanno assoluto bisogno di operare in un quadro di regole più chiare ed agevolate in modo più convinto.
Con l’auspicio che la politica e soprattutto il Congresso di Stato raccolga questa sollecitazione, dando corso quanto prima all’impegno del 30 novembre 2011, nell’interesse non solo delle Associazioni di Volontariato, ma di tutto il Paese, cogliamo l’occasione per augurare a Tutti una Serena Pasqua.
Attiva-Mente
 

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