Bac, Caso Siri, fuori Perotti e Serafini, dentro Mancini, girandola di cariche

L’informazione di San Marino

Bac Caso Siri, fuori Perotti e Serafini, dentro Mancini

La girandola di cariche in Bac e Bsm è avvenuta come anticipato da L’Informazione di San Marino

Come già anticipato su questa pagine lo scorso venerdì 9 agosto, “Marco Perotti e Tiberio Serafini hanno rinunciato alle rispettive cariche di Direttore Generale e Vice Direttore Generale di Banca Agricola Commerciale.” Lo fa sapere in una nota la stessa Banca Agricola sostenendo che “tale decisione è maturata in relazione alle note vicende relative ai finanziamenti concessi al Senatore Armando Siri e alla società TF Holding s.r.l. per i quali sono in corso accertamenti da parte delle competenti Autorità.” “Con la serenità di avere operato correttamente e nell’interesse della Banca – continua il comunicato – i suddetti Dirigenti hanno ritenuto tuttavia opportuno fare un passo indietro con lo scopo di poter più efficacemente tutelare la loro posizione personale e nel contempo di evitare ogni strumentalizzazione ed ogni possibile pregiudizio a carico della Banca.” 

Tuttavia, ancora non è dato sapere se sia stata aperta una verifica sulla fuga di documenti sul caso Siri, pubblicati da “L’Espresso” con il timbro di protocollo di Banca Centrale – una circostanza che in altre occasioni avrebbe visto gridare alle dimissioni – nel panorama bancario si assiste alle voci di ricollocamento di diversi personaggi che, usciti dalla porta, rientrerebbero dalla finestra.

“Il Consiglio di Amministrazione di Banca Agricola Commerciale – prosegue la nota di Bac -, grato per la sensibilità dimostrata dai propri dirigenti, ha accolto la rinuncia alle cariche e ha provveduto alla nomina del nuovo Direttore Generale nella persona di Dario Mancini. Il nuovo Direttore è una figura di primario rilievo nel panorama bancario dove ha ricoperto posizioni di vertice e ha maturato una significativa esperienza anche in ambito sammarinese, che certamente si tradurrà in un proficuo contributo allo sviluppo e alla crescita dell’attività della Banca.”

Cenno di assenso da parte di Banca Centrale pare ci sia stato anche per il nuovo direttore di Banca di San Marino, Luca Lorenzi.

Come scrivevamo lo scorso venerdì, quello che invece è certo è che a circolare negli organismi di nomina pseudopolitica siano gli stessi nomi che erano già seduti in altri consigli di amministrazione.

Sugli avvicendamenti di nominativi in Cda di banche si sono tenute intere sedute di polemica nei Consigli passati, ma adesso pare andare bene a tutti. Così è stato per il “Veicolo pubblico segregazione fondi pensione Spa”, quello cioè che conterrà i fondi pensione del Cis da rifondere con il recupero degli Npl, che in una seconda fase vi confluiranno da tutto il sistema. Quell’ente che avrà la copertura dello Stato qualora i recuperi non coprano i fondi.

In questo Veicolo sono stati nominati membri del Cda Filippo Francini Presidente, Monica Bernardi, indicata dalla maggioranza e Gian Franco Vento per l’opposizione.

Vento e Francini, in questo “travaso” di membri dei Cda, vengono da quello di Cassa, recentemente rinnovato. Quindi in questo frullare di cariche, paiono assestarsi gli equilibri, di settore e politici, adattandoli a progetti non sempre esplicitati.

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