BCE, per le istituzioni di San Marino primo incontro in assoluto

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“Con la Banca Centrale Europea primo incontro in assoluto per le istituzioni di San Marino”

Antonio Fabbri

È la prima volta in assoluto che una delegazione di governo della Repubblica di San Marino incontra ad alto livello una rappresentanza dei vertici della Banca Centrale Europea. Un incontro che, proprio per questo, assume una valenza politica di particolare rilievo. Ad incontrare la delegazione della Bce, sono stati giovedì scorso i Segretari di Stato agli Esteri, Nicola Renzi, e alle Finanze, Eva Guidi. 

Segretario Guidi, quali le finalità di questo incontro? “Sì è trattato di un primo incontro che è servito per conoscersi, innanzi tutto, e per un primo approfondimento anche su alcuni temi di comune interesse”.

Ad esempio? “In primis un approfondimento sulla convenzione monetaria. Un primo incontro a livello politico che è servito per fare il punto sul percorso e l’attuazione di questa convenzione firmata nel 2012. Su questo terreno c’è una serie di organismi tecnici che si incontrano per l’adeguamento costante della normativa. Non era però mai stato fatto un incontro al vertice. Abbiamo potuto evidenziare nel confronto come San Marino sia perfettamente in linea con gli impegni presi nell’abito della convenzione monetaria. Entro il mese di settembre, poi, proprio perché si tratta di una normativa in costante adeguamento, dovranno essere emanati nuovi provvedimenti relativamente alla convenzione stessa”.

Al di là della convenzione già in essere, immagino ci saranno stati argomenti anche di ordine più politico e di più stretta attualità… “Sì, questo primo incontro è stato l’occasione prima di tutto per conoscersi e poi per scambiarsi punti di vista circa la situazione del Paese e sui passi che San Marino sta compiendo, come il negoziato per l’accordo di associazione all’Unione Europea”.

Sulla situazione di San Marino… “Abbiamo approfondito i cambiamenti avvenuti nel percorso normativo nel corso degli anni, in conformità ai migliori standard di trasparenza internazionali con l’adeguamento delle nostre norme all’antiriciclaggio, antiterrorismo, indicazioni Ocse, Moneyval e Gafi. Adeguamenti normativi tra i quali la convenzione monetaria è un elemento importante”.

Ma della situazione del sistema bancario sammarinese si è parlato? “Sulla situazione del sistema bancario sammarinese è stata tracciata una panoramica generale, allo scopo di approfondire la conoscenza del nostro paese. Oggetto di questo incontro preliminare è stata soprattutto la conoscenza reciproca e l’approfondimento sulla convenzione monetaria, di pertinenza della Bce e sulla quale ci sono già in atto interazioni specifiche. Soprattutto ci sono stati riferimenti all’accordo di associazione con l’Unione Europea e alla possibile evoluzione degli eventuali rapporti che comporterebbe anche con la Bce, pur non entrando nello specifico”.

E’ un primo incontro che fa da preludio ad altri confronti? “Noi auspichiamo che a questo primo incontro di tipo politico possano seguire ulteriori confronti di approfondimento anche tecnico. Siamo stati accolti con molta cortesia e attenzione e c’è stata possibilità di rappresentare, in un ambiente di ascolto, la nostra realtà”.

Trattandosi del primo incontro in assoluto con la Banca Centrale Europea, quale significato politico assume? “Il significato politico è che il governo è costantemente impegnato nell’aprire dei canali di dialogo con gli altri Paesi e con le più importanti istituzioni finanziarie europee, di cui sicuramente la Bce rappresenta un pilastro fondamentale”.

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