Bermuda 12, Svizzera 3, San Marino 0

San Marino e Italia. Ancora trattativa in corso per il nuovo accordo contro le

doppie imposizioni, benché si tratti solo – si fa per dire – di adeguare quello del 2002 al nuovo standard Ocse del 2005, specie per quanto riguarda l’
art.26.

Pare che i due Stati abbiano convenuto di dare la precedenza appunto alla materia della doppia imposizione rispetto a quella della
collaborazione finanziaria, il cui accordo avrebbe dovuto essere firmato addirittura il
31 marzo.

La corsa dei Paesi della grey list a firmare accordi contro le doppie imposizioni con almeno 12 Stati di un ‘qualche peso’, si è subito aperta all’indomani del

G20 di Londra. Bermuda, ad esempio, che nel 2000 era alla pari di San Marino, ha annunciato di aver già raggiunta la meta.
Anche la Svizzera che in un primo momento sembrava non voler tener conto della ‘ingiunzione’ del G20, in accesa polemica con l’Ocse, ha finito per imboccare la strada della stipula di detti accordi. È arrivata a quota 3. L’ultimo con la Norvegia. Altri seguiranno con Stati Uniti, Giappone e vari paesi della Unione Europea.
San Marino è ancora in attesa del primo accordo, appunto con l’Italia.

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