Cineteca comunale: le proposte e gli appuntamenti 2009

Un cartellone, quello congegnato dalla Cineteca comunale, ricco di proposte, di cui l’asse portante è senz’altro costituito dalle prime visioni (con 6 repliche settimanali): film d’autore, capaci di coinvolgere e di appassionare, di divertire e di commuovere.
Non solo prodotti da consumare rapidamente dunque, ma esperienze da condividere, episodi o occasioni di comunicazione. E intorno a questa voglia diffusa e trasversale di cinema di qualità la Cineteca sta costruendo un suo pubblico: fedele, curioso, affezionato, ma anche sempre più esigente e intransigente, com’è giusto che sia: circa 18.200 spettatori in 210 giornate di apertura con 282 proiezioni, questi i dati generali del 2008.
Limitatamente alle anteprime invece: 11543 presenze, 188 proiezioni e 21 titoli, tra cui: Persepolis, Lo scafandro e la farfalla, Pranzo di Ferragosto, La classe, Galantuomini, Il giardino di limoni. Una linea perseguita anche nel nuovo anno con Un matrimonio all’inglese, una gustosa commedia in costume attualmente in programmazione, e con Valzer con Bashir, uno dei prossimi titoli in uscita, il film di animazione israeliano che proprio ieri si è aggiudicato il Golden Globe come migliore film straniero.
Un calendario dunque già fitto, ma che da metà gennaio si farà ancora più mosso e assortito. Un cartellone pressoché quotidiano di appuntamenti che, nella formula oramai collaudata, alterna le prime visione del fine settimana con le rassegne e gli atti unici del martedì e del giovedì.

Tre atti unici con un denominatore comune: il territorio riminese
Si comincia giovedì 15 gennaio (ore 21, ingresso libero) con il riminese Marco Bertozzi, uno dei protagonisti della rinascita del cinema del reale in Italia. Del suo duplice impegno, di regista e di ricercatore, saranno presentati gli esiti più recenti: la pubblicazione di una Storia del documentario italiano, premiato come miglior libro di cinema del 2008, e, reduce dal successo del festival di Roma, Predappio in Luce (2008), un film che, attraverso materiale di repertorio e immagini attuali, ricostruisce le vicende della prima città di fondazione fascista. A condurre la serata Antonio Costa, docente di storia del cinema all’Università IUAV di Venezia.
Martedì 20 gennaio (ore 21, ingresso libero) sarà presentato, in collaborazione con l’associazione Ilaria Alpi di Riccione, Come un uomo sulla terra (2008) di Riccardo Biadene, Andrea Segre e Dagmawi Yimer. Il documentario, che ha ottenuto il Premio Don Luigi Di Liegro e il patrocinio di Amnesty International, racconta, quasi in presa diretta, l’odissea di migliaia di donne e di uomini africani che dalle coste libiche tentano, spesso invano, di attraversare il Mediterraneo e raggiungere l’Europa.
Serata speciale, quella di martedì 3 febbraio (ore 21, ingresso libero), dedicata ad Amarcort, il giovanissimo festival riminese del film breve. Della sua prima edizione (luglio 2008), notevole per il numero e la qualità dei lavori in concorso, sarà mostrata, oltre al vincitore, anche una selezione significativa.
Tre atti unici, dunque, ma con un denominatore comune: il territorio riminese. Non però come oggetto di raffigurazione, piuttosto come luogo vitale di realizzazione: quella autoriale di Bertozzi, quella festivaliera di Amarcort e, infine, quella d’inchiesta del Premio Ilaria Alpi. A conferma che la valorizzazione della produzione locale continua a essere uno degli interessi principali dell’attività della Cineteca.

Cinema e storia: il Giorno della Memoria

Due, invece, le rassegne in palinsesto tra gennaio e febbraio. E due i segmenti di cui si compone la prima, ‘Cinema e storia: il Giorno della Memoria’. Nella cornice ordita dal progetto di Educazione alla Memoria del Comune di Rimini in collaborazione con l’Istituto storico della Resistenza saranno presentati, martedì 27 gennaio (ore 21, ingresso libero) Come una rana d’inverno: la Shoah delle donne (2007) di Daniela Padoan, e giovedì 29 gennaio (ore 21, ingresso libero) Il bambino con il pigiama a righe (2008) di Mark Herman. Un documentario, il primo, costituito dalle testimonianze di Liliana Segre e Goti Bauer, ultime sopravissute del campo femminile di Auschwitz-Birkenau; un film di finzione, il secondo, che, tratto dal romanzo omonimo di John Boyne, accosta, con sensibilità e misura, la tragedia della Shoah attraverso un racconto dai toni quasi fiabeschi con protagonisti due bambini di otto anni.

L’affido porta sorrisi

Tre, invece, gli appuntamenti della seconda rassegna, ‘L’affido porta sorrisi’, capitolo di una più ampia campagna di sensibilizzazione sui temi dell’accoglienza promossa dall’assessorato alle Politiche sociali della Provincia di Rimini e dal Modulo tutela dei minori dell’Azienda Usl di Rimini. Primo film in programma, martedì 10 febbraio (ore 21, ingresso libero) La guerra di Mario (2005) di Antonio Capuano; a seguire martedì 17 febbraio (ore 21, ingresso libero) Le ricamatrici (2004) di Éléonore Faucher; infine, martedì 24 febbraio (ore 21, ingresso libero) Ladybird, Ladybird (1994) di Ken Loach.

Seminario sulla storia del cinema e del linguaggio cinematografico
Proiezioni, ma non solo. Così, dopo il successo dell’edizione dello scorso anno, da venerdì 6 febbraio (ore 16.30) Roberto Naccari terrà un secondo seminario sulla storia del cinema e del linguaggio cinematografico: 6 lezioni, a cadenza settimanale, per addestrare (e affinare) lo sguardo.
Una proposta di studio della cultura cinematografica, alla cui documentazione e alla cui promozione sin dalla sua istituzione la Cineteca si dedica quotidianamente attraverso lo sviluppo, la catalogazione e la messa a disposizione, per la consultazione e per il prestito, delle proprie raccolte librarie e audiovisive: 6 giorni per 21 ore settimanali di apertura, oltre 3000 consultazioni tra libri, video e riviste, circa 800 prestiti di libri effettuati; questi i dati relativi alla fruizione del suo patrimonio nel 2008.

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