Comunicato produttori latte San Marino

I produttori di latte sammarinesi confermano fermamente la volontà di realizzare un progetto sammarinese per la Centrale del Latte.
Alla luce dei nuovi sviluppi nella vicenda della privatizzazione della Centrale del Latte si rafforza la nostra proposta basata sulla valorizzazione delle risorse locali e del territorio. I fatti oggi ribadiscono quello che abbiamo sempre dichiarato: che sarebbe stato un grave errore cedere la gestione della Centrale del Latte ad imprenditori esterni.

La Centrale del Latte è parte della nostra comunità, del nostro patrimonio sociale, economico e culturale, il futuro dell’azienda riguarda tutta la comunità sammarinese pertanto è doveroso coinvolgere, convogliare le sinergie degli addetti del settore.

Siamo convinti e ci auguriamo che ora questa convinzione non rimanga solo nostra, che anche a San Marino vi sono valide capacità imprenditoriali in grado di fare sistema e pertanto auspichiamo il coinvolgimento insieme a noi produttori, nella gestione della Centrale del Latte, di tutte le reti di distribuzione locali.

Siamo anche giustamente orgogliosi di essere imprenditori agricoli ancora legati alla terra nonostante le alternative che il mondo del lavoro offre, di condurre piccole aziende agricole quelle che qualcuno ritiene con superficialità “minime” nel contesto economico del nostro paese.

Purtroppo oggi la fredda logica economica considera solo i numeri, solo imponenti progetti industriali, ma riteniamo che questa non debba essere l’unica logica da applicare sempre, la distintività, la tipicità, il legame con il territorio dei prodotti sono requisiti che possono e fanno la differenza e danno valore aggiunto.
Il legame tra prodotto e territorio è sempre più inscindibile e i prodotti sono veri e propri ambasciatori della cultura e delle tradizioni della nostra terra.

La storia del nostro Paese, come quella di tutte le nazioni, è la storia di un paese agricolo, perché qualcuno sarcasticamente chiede quanti dei nostri figli faranno gli allevatori? E’ vero, il lavoro dell’allevatore è un lavoro impegnativo, 365 giorni all’anno senza esclusione perché gli animali devono mangiare ed essere accuditi tutti i giorni e la sveglia è tutte le mattine all’alba. Forse chi si dedica ad un’attività agricola si deve vergognare del lavoro svolto da intere generazioni e che con fatica e passione ancora continua a fare?

Il poeta contadino Wendell Berry ha detto “mangiare è un atto agricolo”.

Pertanto rinnoviamo la nostra disponibilità per la realizzazione di un progetto sammarinese per la gestione della Centrale del Latte e confidiamo vivamente che siano accolte le nostre richieste finalizzate al miglioramento e al rilancio del comparto lattiero caseario attraverso un’integrazione sinergica.

I produttori di latte della Repubblica di San Marino

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