Concessioni spiagge, bagnini delusi: “Una soluzione al ribasso”

Spiagge, si va verso le gare entro la fine 2023 con un compromesso, un anno in più in caso di contenziosi. Tutele per le micro imprese.

MARIO GRADARA – Gare per la riassegnazione delle concessioni balneari entro fine 2023, ma con deroghe: un anno in più in caso di contenziosi; indennizzi a chi ’perde’ la spiaggia in base alle risultanze dei documenti contabili o di perizie, ma con esclusione dei beni abusivi. Dopo settimane di blocco, la commissione industria del Senato ha iniziato a votare sul Ddl Concorrenza. Sembra vicina l’intesa sui balneari, il governo ha proposto una mediazione. Votazione finale sul Ddl Concorrenza il 30 maggio, entro il termine del 31, come richiesto dal premier Draghi, per evitare rischi sui 190 miliardi del Pnrr. Forza Italia e Movimento 5 Stelle assicurano che l’accordo sulle gare e sugli indennizzi agli imprenditori che dovessero perderle è ormai a un passo. Ma i bagnini non ci stanno: «Una soluzione al ribasso rispetto alle nostre aspettative», sbotta Mauro Vanni, presidente di Confartigianto imprese demaniali.(…)

Articolo tratto dal Resto del Carlino

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