Conferenza stampa a Roma e situazione politica

Il Partito Socialista Riformista Sammarinese ribadisce la propria inquietudine per la Conferenza Stampa, tenuta martedì scorso a Roma da quattro membri del Congresso di Stato, che vanifica l’impegno di tutte le forze politiche a sostegno dell’azione della Segreteria di Stato per gli Affari Esteri nel difficilissimo percorso verso la normalizzazione dei rapporti con l’Italia. L’incomprensibile e repentino cambio di impostazione da parte del Governo, che è passato dall’iniziativa politica alla sceneggiata del contenzioso, è il segnale inequivocabile della confusione che regna nel Congresso di Stato, all’interno del quale emergono posizioni differenti e difficilmente conciliabili tra falchi e colombe. Il Psrs è pienamente consapevole dell’importanza di promuovere, anche sul piano internazionale, le azioni di San Marino sulla strada della trasparenza, della legalità e della collaborazione tra Stati, tuttavia è assurdo pensare che mediante la Conferenza Stampa di martedì si possa determinare un’immediata svolta nell’ottica della normalizzazione dei rapporti con la Repubblica Italiana. Anzi, è probabile che il rapporto tra i due Stati venga ulteriormente minato da questa iniziativa che ha assunto le sembianze di un attacco – tanto inutile quanto dannoso – nei confronti del Ministero dell’Economia italiano.
Il Psrs ritiene urgente un deciso cambio di rotta in quanto, continuando di questo passo, il nostro Paese si ritroverà in una pesantissima crisi di sistema con effetti devastanti sul tenore di vita dei nostri concittadini. E’arrivata l’ora di abbandonare la propaganda e l’improvvisazione, di fare chiarezza sulle politiche da seguire, di dire la verità ai sammarinesi sulla situazione del Paese, perché con gli annunci, con le fantasie, con le reticenze e con i segreti non si va da nessuna parte e non si riesce a costruire il futuro di San Marino. I gravissimi problemi della finanza pubblica e privata, la disoccupazione crescente, le pesanti difficoltà delle aziende, l’immobilismo del governo, privo di idee e di progetti dopo quasi due anni di gestione, mettono a rischio anche lo stato sociale e in particolare il sistema pensionistico. Sono dunque indispensabili interventi coraggiosi e misure straordinarie sostenute da una coalizione coesa politicamente e condivise socialmente per affrontare l’attuale fase di emergenza.
Il Partito Socialista Riformista Sammarinese, pertanto, sta dalla parte dei sammarinesi, riconferma la scelta politica negoziale nei rapporti con l’Italia, continua a sostenere con tenacia e convinzione la necessità di aprire una fase di rinnovamento e di cambiamento, con l’obiettivo primario di salvare il Paese.

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