Conferenza stampa del Congresso di Stato

Repubblica di San Marino
UFFICIO STAMPA DEL CONGRESSO DI STATO
Comunicato stampa
Numerosi gli argomenti presi in esame nella riunione di ieri del Congresso di Stato, l’ultima prima della pausa estiva, sui quali hanno riferito oggi, nel corso del consueto incontro con la stampa, i Segretari di Stato alle Finanze, Pasquale Valentini, al Lavoro, Francesco Mussoni, e alla Cultura, Romeo Morri. Un appuntamento servito per fare il punto su questa prima parte dell’anno e sulle attività che vedranno impegnato l’Esecutivo a partire dal prossimo settembre. Valentini ha espresso anche a nome dei Colleghi una valutazione positiva per quanto concerne i conti pubblici e il PIL, di certo superiore ad ogni aspettativa. Per il momento si tratta di valutazione sulla base dei dati disponibili, che potrà essere confermata con l’assestamento del bilancio 2010 e con i dati del 2011. Ciò a conferma della tenuta del sistema e della sua stabilità nonostante il difficile momento economico ed occupazionale che investe il nostro Paese.
Il Segretario alle Finanze ha annunciato un stagione ricca di riforme. Nelle due sedute del prossimo Consiglio Grande e Generale di settembre approderanno infatti la riforma della Pubblica Amministrazione e quella pensionistica, in II lettura. La riforma tributaria, di cui nei prossimi giorni verrà distribuita una bozza di articolato in nome di una più ampia condivisione, sarà presentata in I lettura.
Nel percorso riformatore in atto Valentini ha ricordato la dimostrazione di responsabilità dell’intero Consiglio Grande e Generale con l’approvazione della recente legge n. 106/2011 sullo scambio di informazioni in materia civile e penale e con quella contro le infiltrazioni malavitose, che in autunno terminerà il proprio iter legislativo. “San Marino è un Paese che sta reagendo positivamente nonostante tutto” – ha detto Valentini -, che non accetta le critiche mosse al Governo per mancanza di iniziativa. Pur nella difficoltà generale del momento e di alcune criticità con l’Italia che ancora permangono, alcuni indici statistici mostrano una lenta ripresa in determinati settori. Un segnale che fa ben sperare.
Il Responsabile alle Finanze, in riferimento al comparto bancario e finanziario, ha richiamato gli episodi che negli ultimi giorni hanno coinvolto il Credito Sammarinese. Quanto avvenuto, se da una parte desta infatti preoccupazione e getta discredito su un sistema che tanto ha fatto e ancora sta facendo per consolidarsi e normalizzarsi in linea con le normative europee, dall’altra dà un segnale forte, perché mostra una San Marino collaborativa che ottiene riconoscimenti e incoraggiamenti nella lotta a fenomeni distorsivi. A questa fase – ha proseguito Valentini – segnata da una drastica riduzione della raccolta, dovrà necessariamente seguirne un’altra impostata sul recupero del ruolo dell’operatività bancaria e finanziaria, con valutazioni che comporteranno anche accorpamenti e fusioni allo scopo di tutelare il sistema e fortificarlo in una sua inevitabile apertura verso l’esterno.
Il Segretario di Stato al Lavoro, Francesco Mussoni, ha presentato il Decreto Legge sul mercato del lavoro, adottato ieri dall’Esecutivo. Mussoni ha precisato come non si tratti di una riforma del settore ma di una risposta concreta ai lavoratori e alle imprese, che a fine mese riapriranno dopo la chiusura estiva. Il Decreto vuole offrire – ha specificato il Segretario di Stato al Lavoro – maggiori strumenti in termini di efficienza e competitività, eliminando quei vincoli che possono essere da intralcio. Il Segretario di Stato ha specificato come il Decreto non si contrapponga a nessuno, ma al contrario miri a favorire l’occupazione. Il Decreto, che avrà modo di essere affinato e il cui contenuto sarà attentamente verificato in sede applicativa, interviene sulla normativa già esistente, conservando l’impostazione di fondo del sistema del mercato del lavoro. Sull’urgenza dello stesso, Mussoni spiega come fosse “necessario uno scatto del Governo”. Lo ha richiesto il momento di particolare criticità e il permanere di situazioni di stallo con il Grande Vicino.
Il Decreto, che domani verrà presentato nei dettagli tecnici, è strutturato in diversi titoli: interventi a sostegno delle fasce più deboli, correttivi nella mobilità e nella cassa integrazione, contrasto al lavoro nero.
L’intervento non esclude naturalmente ulteriori confronti con le parti sociali e politiche per una più ampia condivisione possibile sulla generale riforma del mercato del lavoro, che a settembre riprenderà in maniera serrata. Il Decreto Legge, che per sua natura riveste carattere d’urgenza, va infatti inserito nel più ampio contesto di riforma in atto e la sottolineata volontà di non concertare non deve essere interpretata come una forzatura, ma come volontà di essere vicini alle imprese e ai lavoratori in difficoltà.
 “Dopo la legge del 2010, che creava maggiori garanzie ai lavoratori in difficoltà, oggi abbiamo creato le regole che vogliono migliorare le inefficienze del sistema, evidenziate da più parti”. Così Mussoni, che ha puntualizzato come l’intervento normativo faccia leva su alcuni fondamentali presupposti: innanzitutto la chiusura in tempi brevi dei contratti già scaduti, la riforma del mercato del lavoro e l’inquadramento nel più ampio contesto delle riforme che il Governo sta portando avanti.
Infine Romeo Morri, Segretario di Stato all’Istruzione, ha richiamato le normative adottate negli ultimi tempi dal Congresso di Stato, volte a rendere maggiormente permeabile il sistema scolastico sammarinese con quello italiano, pur mantenendo le peculiarità che ci caratterizzano. Morri ha inoltre ricordato il convegno in calendario per il prossimo 10 settembre sulle scuole di ogni ordine e grado, che intende favorire una riflessione forte sulla struttura scolastica, la sua organizzazione, la didattica e sul futuro di un settore così vitale quale è quello dell’educazione.
Il Segretario di Stato Morri ha infine informato sul proseguimento delle trattative fra Governo e Parti Sindacali per la stabilizzazione dei precari nella scuola, nella sanità e in generale nella PA. Si tratta – ha detto – di trovare una soluzione equilibrata e compatibile con la situazione finanziaria e i dati di bilancio.
San Marino, 3 agosto 2011/1710 d.F.R.
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