Consegna Premio San Marino, Ente Cassa di Faetano

L’Ente Cassa di Faetano dedica una serata al premiato, Marino Angelo Forcellini, un sammarinese come tanti che ha saputo fare, nello svolgersi di una vita ordinaria e quotidiana, cose straordinarie. Una serata dedicata a un grande uomo che rende orgogliosi tutti i sammarinesi: lunedì 5 ottobre si infatti svolta al Teatro Nuovo di Dogana la cerimonia di consegna del Premio San Marino – promosso dall’Ente Cassa di Faetano, fondazione della Banca di San Marino – a Marino Angelo Forcellini.

Ad accogliere con calore e partecipazione Forcellini una platea di oltre 600 persone, tra le quali i Capitani Reggenti, numerose autorità e naturalmente tanti dei suoi amici e collaboratori.

Nel suo saluto introduttivo il Presidente dell’Ente Gasperoni ha sottolineato l’emozione che nasce dal premiare “un sammarinese che ha saputo fare qualcosa di bello, di grande e di significativo tanto da poter essere indicato all’attenzione dei concittadini.(..)In tutti i settori in cui opera l’Ente ha sempre cercato di lasciarsi guidare da un principio per noi fondamentale, consistente nella ricerca appassionata del bene comune e da due attenzioni particolari: la riscoperta e l’attualizzazione dei valori fondanti la nostra tradizione e la preoccupazione educativa verso i giovani in quanto depositari ed artefici del nostro futuro.(…) Credo di poter dire che, in questo senso, il Premio San Marino riassuma in se tutte queste caratteristiche e questi valori: esso quindi ci racconta e ci rappresenta e costituisce uno dei momenti più alti della nostra attività.”

“Questa sera non ci troviamo di fronte a grandi titoli accademici ma davanti alla laurea forse più importante di tutte: quella in umanità”. Così ha esordito Carmen Lasorella – Direttore di San Marino RTV – che ha guidato il pubblico alla scoperta della vita del premiato attraverso un‘intervista, dalla quale è emersa l’attitudine all’avventura di Forcellini, classe 1939, emigrante dapprima in Francia e poi negli Stati Uniti, raggiungendo in entrambi i paesi significativi risultati professionali, sempre guardando avanti ma sempre con una occhio alla patria natale dove tornerà definitivamente stabilirsi con la sua famiglia.

Toccante è stato il ricordo della morte del figlio Angelo, tragedia che ha cambiato la vita di Marino e della moglie Tosca, che pur nell’immenso dolore della perdita hanno trovato la forza di ripartire con una grande apertura verso quanti nel mondo hanno più bisogno di aiuto, i bambini, grazie anche al sostegno di persone che hanno incontrato sul cammino.

E’ così che realizzano in Zambia “Villaggio Angelo”, un centro nato dalla collaborazione e dall’impegno della famiglia Forcellini con il gruppo di solidarietà “Noi per Zambia”, nel Novembre 1999.

Il Villaggio ospita, oltre ad alloggi abitativi, un centro nutrizionale, un poliambulatorio, la scuola primaria, composta da 11 aule, nelle quali circa 850 bambini frequentano gratuitamente le scuole dell’obbligo, ai quali viene fornito gratuitamente materiale didattico, insegnamento e pasti, realizzati nella mensa composta da cucina con celle frigorifere e servizi.

Nel 2007 i Forcellini, insieme ad altre persone che come loro condividono l’esperienza della perdita di un figlio e a quanti li hanno affiancati in questi anni, decidono di fondare l’associazione Onlus “San Marino For the Children” impegnata con un importate progetto in Malawi, Africa, sempre rivolto alla crescita ed alla tutela dei bambini attraverso la costruzione di strutture per l’educazione, la cura e l’accoglienza.

Dopo il saluto del Comitato di Valutazione, nel quale Mino Damato – che condivide con Forcellini la perdita di un figlio e l’impegno nella solidarietà – ha letto una sua personale e toccante preghiera dedicata a tutta l’umanità, in onore del premiato è andato in scena lo spettacolo dedicato al Piccolo Principe, recitato da Catherine Spaak, accompagnata dalle musiche di grandi compositori moderni.

Citazioni dal discorso de Presidente Gasperoni

“Marino Angelo Forcellini non è una persona di successo – nel modo oggi comunemente inteso – non ha titoli accademici, non è un artista di fama, non ha raggiunto i vertici del mondo economico; è un sammarinese come tanti che però ha saputo fare, nello svolgersi di una vita ordinaria e quotidiana, cose straordinarie.Nella sua storia ritroviamo quei valori fondamentali che sono alla base della nostra Repubblica: la laboriosità, la solidarietà, la famiglia. E proprio dal profondo di una terribile tragedia famigliare, Marino Forcellini ha saputo trovare la forza d’animo per trasformare il male in bene, il dolore in amore, la perdita di un figlio nell’apertura al mondo.”

Ente Cassa di Faetano

Comunicato Stampa

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