Convegno di storia, il Cinquecento sammarinese

COMUNICATO STAMPA
IL CINQUECENTO SAMMARINESE
ALLA SCOPERTA DELLA NOSTRA STORIA
L’Ente Cassa di Faetano e il Dipartimento di Studi Storici dell’Università di San Marino promuovono, il 9 novembre 2013, una giornata dedicata al XVI secolo sammarinese.
5 novembre 2013
Una giornata dedicata alla storia della nostra Repubblica e al suo ordinamento istituzionale. L’Ente Cassa di Faetano e il Dipartimento di Studi Storici dell’Università di San Marino promuovono il convegno “Il Cinquecento Sammarinese” per sottolineare un momento significativo di un grande progetto, sostenuto dall’Ente Cassa e dall’Archivio di Stato. Il progetto prevede la pubblicazione degli Atti del Consiglio, i cui primi registri sono ora consultabili online sul sito www.antichidocumenti.sm
Le prime trascrizioni dei lavori consiliari della nostra Repubblica risalgono infatti al ‘500, più precisamente al 27 dicembre 1524. Perché proprio nel Cinquecento e non prima? Perché i primi registri raccolgono gli atti di tre Consigli (Arengo, Consiglio dei XII e Consiglio dei LX) in forma molto sintetica e solo in seguito illustreranno anche le questioni dibattute? Perché uno dei tre diventa il Consiglio Principe e Sovrano? Per rispondere adeguatamente a queste e a molte altre domande occorre leggere i testi. Ma si è pensato che un’ottima introduzione, uno stimolo e un aiuto alla comprensione della lettura potesse essere dato da un convegno di studi. Così la pubblicazione in internet del primo registro degli Atti del XVI secolo sarà contestuale al convegno. Un’occasione quindi per nuove ricerche e nuovi approfondimenti su un periodo sicuramente interessante ed importante, che annovera trasformazioni istituzionali, culturali, politiche, religiose, economiche e sociali. Una piccola società, quella sammarinese, che sempre più chiaramente definisce la sua “libertas” come sottomissione al solo dominium eminens od onorario del suo Santo e al solo dominium utile o effettivo del suo Consiglio Grande e Generale.
Il Convegno “Il Cinquecento sammarinese” è aperto a tutti gli interessati e avrà luogo sabato 9 novembre presso la Sala Conferenze dell’Ente Cassa di Faetano (Strada delle Croce 48, Faetano RSM). Esso sarà articolato in due sessioni, una mattutina (8.45 – 12.00) e una pomeridiana (15.00 – 18.00).
Alla giornata parteciperanno importanti e prestigiosi relatori sia sammarinesi che italiani, tra i quali Diego Quaglioni dell’Università di Trento, Ivo Biagianti dell’Università di Siena, Paolo Costantino Pissavino dell’Università di Pavia. I relatori affronteranno diversi temi, dalla statutaria, alla cultura, all‘arte, all’architettura, con approfondimenti sulla situazione sociale ed economica cinquecentesca.
“Fin dal suo nascere – ha affermato il Presidente Maurizio Zanotti – l’Ente Cassa di Faetano ha impegnato energie e risorse per valorizzare la storia e le tradizioni del nostro popolo, nella convinzione che la storia della nostra Repubblica – della quale i documenti dell’Archivio costituiscono una preziosa testimonianza – sia la più grande ricchezza di San Marino e la sua conoscenza uno degli strumenti più efficaci per custodire ed accrescere l’identità e la consapevolezza di un popolo. Auspichiamo pertanto che il convegno e le nuove pubblicazioni possano essere un ulteriore contributo al raggiungimento di questo importante obiettivo.”
NOTE SUL PROGETTO “ANTICHI DOCUMENTI” E “ATTI DEL CONSIGLIO”
E’ da circa dieci anni che è nata una proficua collaborazione fra l’Ente Cassa di Faetano e l’Archivio di Stato della Repubblica di San Marino. Una collaborazione non episodica, ma mirata a realizzare progetti di qualità e di lungo respiro.  Con il Progetto Antichi Documenti si è avviato infatti un percorso di valorizzazione del patrimonio documentale dell’Archivio, sia attraverso pubblicazioni cartacee che soprattutto attraverso il sito web www.antichidocumenti.sm. Il progetto prosegue oggi con l’opera monumentale dedicata alla pubblicazione degli Atti del Consiglio: è stata completata la collana cartacea legata alle trascrizioni del 1800 mentre con il convegno “Il Cinquecento sammarinese” si inaugura la pubblicazione online di quelle del XVI secolo per poi proseguire con i secoli successivi.
Molto è stato fatto e ci si augura che molto altro si possa fare per offrire alla nostra piccola Repubblica spazi di conoscenza e riflessione che, riscoprendo il nostro prezioso passato, facilitino l’approccio al presente e al futuro.
PROGRAMMA DEL CONVEGNO
8.45 Saluti
Giuseppe Morganti, Segretario di Stato per l’istruzione, la cultura e l’università
Giorgio Petroni, Rettore dell’Università degli studi della Repubblica di San Marino
Luciano Canfora, Dipartimento di studi storici
Maurizio Zanotti, Presidente Ente Cassa di Faetano
Ercole Sori, Direttore del Centro sammarinese di studi storici
9.15 Per una storia della statutaria sammarinese: diritto e istituzioni nella prima età moderna
Diego Quaglioni, Università degli Studi di Trento
9.45 Giuliano Corbelli o della “virtù politica”
Laura Rossi, Biblioteca di Stato e Beni Librari, Repubblica di San Marino
10.45 Le istituzioni ecclesiastiche di San Marino, fra Romagna e Montefeltro
Ivo Biagianti, Università di Siena
11.15 La crisi di fine ‘500 nelle campagne sammarinesi
Girolamo Allegretti, Storico
12.00 Pausa
15.00 Le fonti del XVI secolo: i verbali del Consiglio e le altre serie documentarie
Michele Conti, Archivio di Stato, Repubblica di San Marino
Quanta “libertas”? Analisi del contenuto dei verbali del Consiglio
Paolo C. Pissavino, Università di Pavia
15.30 Giovan Battista Belluzzi, cittadino, architetto, soldato
Leo Marino Morganti, Istituto Sammarinese Diffusione Architettura
16.00 Pausa
16.30 “Terra libertatis”, a tu per tu con Roma
Marino Cecchetti, Cultore di storia sammarinese
17.00 Arte del Rinascimento a San Marino
Pier Giorgio Pasini, Storico dell’arte
17.30 Interventi e Chiusura dei lavori
Per informazioni
Dott. Davide Cavalli, Responsabile della Comunicazione
comunicazione@ecf.sm – Tel 0549 950125

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