Criminal Minds San Marino Rimini. Vargiu contro Bianchini

Patrizia M. Lancellotti di Corriere Romagna San Marino:   L’ex carabiniere arrestato per corruzione conferma i rapporti di “spionaggio” svolti per conto di Bianchini e del suo direttore commerciale / L’investigatore privato incastra KarnakVargiu: ho consegnato io stesso 5mila euro al finanziere per conto di Pierani

Salvatore Vargiu  parla e riferisce dei rapporti con i vertici della Karnak e dei servizi di “spionaggio” a pagamento forniti dal finanziere Enrico
Nanna
. Nel lungo interrogatorio avuto lunedì con il sostituto procuratore Luca Bertuzzi nell’ufficio al terzo piano del tribunale di Rimini, l’investigatore privato a San Marino arrestato nell’ambito dell’inchiesta “Criminal
Minds
” (accusato di corruzione, rivelazione e utilizzo di segreti d’ufficio, calunnia) ribadisce quanto aveva già rivelato in forma confidenziale agli investigatori fornendo ulteriori particolari che rendono la posizione di Marco
Bianchini
  e Giovanni Pierani ancora più precaria. L’ex carabiniere (difeso dall’avvocato Giampiero Berti di Rovigo) circostanzia il rapporto di lavoro che lo ha legato per anni al presidente e al direttore commerciale di Karnak, continuato anche dopo la chiusura del suo centro investigativo, il Cio, a San Marino. Vargiu ha parlato del tariffario, da 50 a 100 o 200 euro, per ogni verifica nel terminale della Finanza che Nanna effettuava per suo conto su richiesta dei vertici Karnak. Un’attività quindi quella dell’ex carabiniere che andava ben oltre il sistema di videosorveglianza installato e le indagini sugli ex dipendenti finalizzate alla verifica di non violazione del patto di non concorrenza, che secondo Pierani erano invece gli unici rapporti di lavoro tra Vargiu e Karnak. L’investigatore ha chiarito di avere ricevuto da Pierani una busta con dentro 5mila euro in contanti e di averla consegnata personalmente a Nanna che, come finanziere, aveva accesso a tutta una serie di informazioni che passava a Karnak per informare sulle verifiche in corso. A conferma di ciò i finanzieri del nucleo di polizia tributaria, autori dell’indagine “Criminal Minds”, hanno trovato tra i documenti sequestrati a Vargiu anche un dossier della Finanza di cui solo Nanna poteva essere entrato in possesso, oltre agli altri dossier che attestano l’attività di spionaggio di Vargiu su ex dipendenti e concorrenti di Marco Bianchini al momento del fermo. Le dichiarazioni di Vargiu rendono la sua posizione ancora più precaria. Vargiu ha anche ribadito al sostituto procuratore Bertuzzi che non solo Pierani conosceva bene Nanna (cosa negata dal direttore commerciale di Karnak) ma che lui stesso aveva avuto rapporti diretti con Bianchini, proprio nell’ufficio del Cio, dove l’imprenditore si era recato per concordare la strategia da usare per rientrare in possesso dei tabulati riepilogativi dei nominativi degli agenti di commercio della Karnak, in possesso della Finanza che avrebbe dovuto utilizzare per accertamenti fiscali.   

Leggi anche

l’ordinanza
a firma del Gip di Rimini
   dott.ssa  Fiorella Casadei

il comunicato della  Guardia
di Finanza di Rimini

Ascolta il giornale radio di oggi

Oggi i Giornali parlano di…

Webcam Nido del Falco

Meteo San Marino di N. Montebelli

Vignette di Ranfo

Accadde oggi, pillola di storia

Condividi


Per rimanere aggiornato su tutte le novità iscriviti alla newsletter

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

Privacy Policy