DA FORLI’ CON FURORE! (dallo Stradone)

Le giornaliere notizie delle nostre “malefatte” riportate ad orologeria dai quotidiani Italiani , il Sole 24 ore in primis, ci hanno lasciato sempre dell’amaro in bocca per come negli ultimi anni la nostra Repubblica , per scelte politico- finanziarie errate e superficiali abbia perso credibilità e fiducia in campo nazionale ed internazionale.
Ma la notizia di ieri inerente l’arresto della Dirigenza della Cassa di Risparmio di San Marino ci ha lasciato attoniti ed increduli.
Gia’ si sapeva e si vociferava da tempo, sempre tramite i ben informati giornalisti che operano entro e fuori i confini, che esistevano problemi giudiziari per la nostra benemerita banca, a causa dei rapporti con la finanziaria Delta di Bologna, problemi che sembravano tutti risolti dopo la sentenza della Corte di Cassazione che ha contraddetto in merito il Tribunale di Forlì. Purtroppo così non è stato, oppure sono venuti fuori nuovi elementi tant’é che Lunedì alle prime luci dell’alba, dopo che poche ore prima Reporter del terzo canale con la sua conduttrice tale Gabanelli ha in anteprima presentato il programma di Domenica p.v. portando sul video ipotetici faccendieri che passano il confine di Dogana con valigette sospette, perquisizioni in diretta da parte della guardia di Finanza mentre sequestra denaro e fatture ad automobilisti sempre diretti sul Titano ed infine un’intervista al dirigente della C.R.S.M. dott. Fantini proprio sui rapporti Cassa Risparmio San Marino –Delta, come ai tempi di Di Pietro Pubblico Ministero, sono scattate le fatidiche manette. Guarda caso anche questa operazione, portata a termine a notte fonda, è stata ripresa ‘casualmente’ dalle telecamere che con grande risalto ha mandato in onda nei telegiornali del giorno dopo dello stesso canale, a differenza di Mediaset molto più cauto e previdente nel dare la notizia. Un colpo di Stato? Un attentato a San Marino cercando di colpirlo nel suo sistema finanziario? Una guerra fra banche rivali? Può una Guardia di finanza farsi ritrarre durante l’espletamento del suo dovere permettendo nel contempo la ripresa dei fermati ed i relativi commenti in diretta? Se fosse è un complotto, e non vogliamo crederci, chi il mandante? Queste le domande che molti sammarinesi si stanno ponendo, prima di condannare i nostri concittadini e le nostre istituzioni, senza farsi condannare da vecchi rancori personali o dal proprio credo del momento. Aspettiamo gli eventi. Il tempo è sempre galantuomo. Se saranno colpevoli saranno condannati moralmente anche dai sammarinesi, se risulteranno innocenti, come innocenti sono risultatati tanti di coloro cui è stato fatto sentire il tintinnio delle manette con troppa leggerezza da giovani magistrati , allora sarà il momento di prendere le nostre decisioni, anche rispetto ai …dirimpettai.

P.Forcellini direttore de Lo Stradone

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