Dimissioni Zechini, Su

In apertura di seduta del Consiglio Grande e Generale di ieri il Segretario agli Esteri ha comunicato ufficialmente il termine del rapporto di lavoro del Comandante della Gendarmeria Achille Zechini.
Per Sinistra Unita questo passaggio non può rappresentare certo l’epilogo di una crisi istituzionale che molto ha danneggiato San Marino. Per trovare una conclusione corretta a questa vicenda il nostro partito indicherà e sosterrà tutte le scelte necessarie per ripristinare la piena credibilità dei corpi di polizia, credibilità che deve innanzitutto ripristinarsi a livello politico e successivamente nella riorganizzazione e nella definizione delle nuove figure di comando dei corpi.
Il dato politico da sottolineare è che ancora una volta siamo di fronte all’allontanamento, consensuale o meno, di una figura istituzionale di apice non gradita al governo, prima della scadenza naturale del mandato.
Un governo che non tutela, non cerca di attivare collaborazioni e corrette relazioni istituzionali, al di là dei gradimenti, dimostra una profonda incapacità, innanzitutto umana e secondariamente tecnica e politica.
Le istituzioni vanno rispettate al di là dei gradimenti, dei sospetti o della fiducia. La collaborazione fra le istituzioni deve essere la base di lavoro per valorizzare il ruolo delle stesse e deve prevedere percorsi consensuali, e la condizione primaria per il rispetto e la collaborazione deve verificarsi nell’adottare lo stesso metro di giudizio e di azione per situazioni e comportamenti simili.
Sinistra Unita ringrazia sentitamente il Comandante Zechini per l’opera prestata a servizio delle istituzioni sammarinesi, per la sua professionalità e per la sua umanità, e gli augura i migliori risultati per il proseguo della propria carriera professionale.
Sinistra Unita

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