Documentazione amministrativa

SEGRETERIA
DI STATO PER GLI AFFARI INTERNI

COMUNICATO STAMPA

Depositato per l’iter consiliare il  Progetto di Legge sulla documentazione
amministrativa: semplificazione, certezza, economicità e minori oneri per il
cittadino

Il Segretario di
Stato per gli Affari
Interni esprime viva soddisfazione per l’adozione da parte
del Congresso di Stato del  Progetto di
Legge sulla Documentazione Amministrativa 
che presto arriverà in Consiglio Grande e Generale.

Tale testo mira a
semplificare le procedure e ridurre le incombenze oggi a carico degli utenti
che si rivolgono all’amministrazione.

Il cittadino non
dovrà più procurarsi e portare agli sportelli liste di certificati se
l’amministrazione sarà già in possesso dei documenti e dei dati a cui questi si
riferiscono, ma sarà  ogni ufficio ad
acquisirli direttamente  tramite accesso
alle banche dati di sua pertinenza o gestite da altri uffici.

La certificazione e
lo stesso ricorso alle banche dati, potrà essere evitata con la verifica dei
documenti di identità esibiti dall’utente (carta di identità, passaporto e
patente di guida) o da autocertificazione che potrà essere utilizzata in modo
più semplice ed agevolato (rispetto alle inefficienti norme in vigore)  anche in sostituzione dell’atto  di notorietà. Anche la dichiarazione di
conformità delle copie avrà una procedura molto semplificata rispetto alla
prassi fino utilizzata. Tutto ciò non andrà a compromettere la certezza dei
dati, perché l’amministrazione sarà tenuta a controllare e a verificarne la veridicità. A
maggiore garanzia, inoltre i documenti più importanti quali ad esempio i
certificati medici, penali o attestanti il titolo di studio, non potranno
essere sostituiti.

Il progetto di legge
prevede norme a tutela della privacy e debite autorizzazioni legate alle
effettive esigenze di snellezza e praticità sui dati assolutamente
indispensabili per l’evasione della pratica e non su altri. 

Tutto ciò sarà di
vantaggio sia all’utente e che all’amministrazione  poiché riducendo il ricorso alla certificazione
pubblica, si produrrà una diminuzione dei costi per la Pubblica Amministrazione
e minori aggravi per i privati portando a un generale snellimento delle
procedure e ad una maggiore collaborazione con i cittadini che si rivolgono
agli Uffici.

In questa direzione
e allo scopo di migliorare i servizi del cittadino sarà eliminato l’uso della
marca da bollo nei certificati e la relativa imposta sarà sostituita da diritti
di pratica a questa proporzionati.

San Marino, 20 aprile 2011

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