Dopo Gilberto Ghiotti, anche MarioFantini spera nella revoca dei domiciliari

Dopo Gilberto Ghiotti, anche Mario
Fantini potrebbe andare incontro alla liberta’. I suoi avvocati
Guido Magnisi e Marco Martines hanno infatti depositato
un’istanza di liberta’ al Gip di Forli’. La speranza oggettiva e’
ovviamente quella che anche l’ex amministratore delegato della
Cassa di Risparmio di San Marino e presidente della holding
Delta, finite nella bufera a causa dell’inchiesta della procura
forlivese, vada incontro allo stesso trattamento dell’ex
presidente dell’istituto di credito sammarinese.
Agli arresti domiciliari, per l’inchiesta contro il
riciclaggio di denaro denominata Varano e portata avanti dai pm
Fabio Di Vizio e Marco Forte, ci sono ancora anche Paola
Stanzani, ex vicepresidente Delta, Gianluca Ghini, ex direttore
Carifin, e Luca Simoni, ex direttore Crrsm. Nessuna sorpresa
dall’avvocato Magnisi, dunque, per la fine degli arresti
domiciliari per Ghiotti, che comunque non potra’ uscire dai
confini del Comune di Rimini. “Ci sembra- commenta- che si vada
verso un percorso naturale”, anche alla luce del “lungo periodo
di arresti domiciliari”, circa cinque mesi.
Anche i legali dell’ex direttore Crrsm Simoni potrebbero
presentare un’analoga richiesta al Gip di Forli’. Per ora, spiega
uno dei due, Filippo Sgubbi, “non siamo a conoscenza del
provvedimento e del parere del Pubblico Ministero” relativo a
Ghiotti. Per cui prima di prendere una decisione in un senso o
nell’altro “ci riserviamo di guardarlo”. Se ci fossero delle
“considerazioni oggettive riguardanti tutti gli imputati”, anche
per Simoni verra’ depositata un’istanza di liberta’. In caso
contrario, con “motivazioni personali” riferite esclusivamente
all’ex presidente Crrsm, “vedremo quale strada percorrere”.

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