Dopo la Svizzera Unicredit lascia San Marino, Ticino finanza

Dopo la Svizzera Unicredit lascia San Marino
Unicredit abbandona ancora zavorra. Dopo l’assorbimento, avvenuto lo scorso ottobre, da parte della Banca dello Stato del Canton Ticino di UniCredit (Suisse), ribattezzata col nome di Axion Bank Suisse, oggi il Gruppo di Piazza Cordusio lascia definitivamente anche il Titano.
UniCredit ha infatti firmato l’accordo sulla cessione dell’85% del capitale di Banca Agricola Commerciale della Repubblica di San Marino, Bac, alla società lussemburghese Damas che controlla il 77% dell’Istituto Bancario Sammarinese.
Il prezzo della partecipazione di maggioranza, cioè la quota detenuta da UniCredit in Bac, è stato stabilito a 62,2 milioni di euro.
Prima del perfezionamento della cessione, Bac distribuirà 40,6 milioni di euro tra dividendi e riserve, di cui 34,6 destinati alla stessa Unicredit, per una valorizzazione della quota detenuta da UniCredit in Bac pari a circa 96,8 milioni.
La Banca Centrale di San Marino, che dovrà dare la sua approvazione, ha in testa un progetto ben preciso: unire i due istituti per la creazione del primo polo privato del Titano che possa gestire patrimoni di oltre due miliardi di euro e impieghi alla clientela di oltre 800 milioni.
Banca Agricola Commerciale di San Marino possiede 11 filiali nella piccola area statale con 109 milioni di euro di capitale e un miliardo di raccolta netta.
ticinofinanza.ch, 5 aprile 2011

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