Durissimi i partiti di opposizione sulla Cogetech ieri sera in Borgo

Durissimi i partiti di opposizione ieri sera in Borgo sulla Cogetech, la società scelta dal governo per la gestione dei giochi a Rovereta.
Al Governo, ad Ap in prima fila e soprattutto a Tito Masi viene rimproverato di aver mantenuto aperta la sala di Rovereta e di aver allargato le sale giochi a tutta la Repubblica prevedendo altre tre o quattro sedi.
In secondo luogo viene contestata la scelta del cogestore della sale di Rovereta, cioè la società Cogetech.
Documenti alla mano, Claudio Podeschi, ha dimostrato che la Cogetech:

– non è affidabile sotto l’aspetto economico perché con bilanci in rosso e carica di debiti
– è in mano a soci che sono produttori di macchine per i giochi: il che è vietato dalla legge sui giochi approvata proprio dal governo Psd, Ap ed Su nel dicembre scorso.

I documenti esibiti da Podeschi sono documenti ufficiali della Camera di Commercio presso cui la società è registrata e reperibili anche attraverso internet.
Viene anche avanzata per la prima volta la ipotesi di un progetto speculativo per attuare una trasformazione della zona di Rovereta da industriale a ‘commerciale’ in senso lato, proprio sulla scia dell’attività dei giochi, a vantaggio di speculatori e proprietari terrieri.

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