Fiorenzo Stolfi: crisi economica

INTERVENTO IN SEDE DI COMUNICAZIONI

IN CONSIGLIO GRANDE E GENERALE

FIORENZO STOLFI

crisi economica

In tutti gli Stati del mondo sono state fatte già da mesi valutazioni sulle conseguenze della crisi economica internazionale che non ha precedenti nella storia recente, sono stati fatti dibattiti, approfondimenti, che hanno poi portato i governi ed i parlamenti a d adottare provvedimenti straordinari e urgenti per far fronte alle gravi ripercussioni della crisi sulla vita delle famiglie.

L’unico Governo al mondo che non ha fatto niente e dimostra di non avere la più pallida idea di come fronteggiare la crisi è quello di San Marino.

Mentre nel Paese le famiglie devono far fronte alla diminuzione dei livelli di reddito, alla perdita del lavoro di parte dei loro componenti, alla diminuzione dei livelli di vita precedente. . . .

Mentre nel Paese si assiste alla chiusura di aziende con cadenza quotidiana, ad avvii delle procedure di riduzione di personale da parte di un numero impressionante di imprese, a lavoratori messi in mobilità, che diventa l’anticamera del licenziamento, alla C.I.G. a cui le aziende devono attingere a man bassa al punto che ad aprile hanno già praticamente esaurito i fondi disponibili……

Mentre nel Paese un numero crescente di imprenditori decide di lasciare il nostro territorio perchè non vede prospettive positive nella gestione della crisi e per contro vede che San Marino perde, giorno dopo giorno, competitività ed attrattiva. . . .

Mentre nel Paese i cittadini e le famiglie cercano di fare miracoli per arrivare alla fine del mese, le organizzazioni sindacali chiedono, un giorno sì e l’altro pure, accoratamente, al Governo di fare qualcosa. . .

Mentre nel Paese gli operatori economici esprimono quotidianamente preoccupazione per la crisi economica in atto ed esternano sfiducia e demoralizzazione come attesta l’indagine della Camera di Commercio pubblicata oggi. . .

Mentre la crisi sta producendo i suoi effetti negativi anche sul bilancio dello stato con una consistente riduzione delle entrate, come esternato da alcuni membri del Governo. . . .

…….il Governo non dà segni di vita, assistiamo solo a passerelle dei Segretari di Stato che parlano..parlano..parlano. . ma di fatti non se ne vede neanche l’ombra!!!

Non si sente una idea, una proposta, uno sforzo di fantasia, un cenno di vitalità….

Da mesi sentiamo il ritornello che adesso arriva la proposta, che domani il Governo presenterà una piano, che c’è un documento in discussione sul tavolo del Congresso di Stato, che si vedrà….si farà…..qualcuno provvederà. . . .

Ma il massimo della inconsistenza l’ha raggiunta il Segretario di Stato alle Finanze, massimo responsabile della politica economica che, di fronte ad una domanda sulla crisi rivoltagli da un giornalista, risponde papale papale che la crisi desta preoccupazione ma che ‘”loro” l’avevano prevista tant’è che hanno corretto al ribasso le previsioni di entrata del bilancio dello stato. . . Questa è la risposta eloquente, significativa, rincuorante, lungimirante. . . la risposta che ci consente di tirare un sospiro di sollievo!

Il Governo parolaio e inconcludente di fronte alla crisi che attanaglia il Paese non sa far altro che… aspettare che passi la burrasca. . . sperare nella divina provvidenza. .

A nome della Coalizione Riforme e Libertà presento il seguente ordine del giorno per chiedere lo svolgimento di un dibattito sulla crisi economica e chiedo che venga sottoposto al voto entro la corrente Sessione Consiliare:

ORDINE DEL GIORNO

Il Consiglio Grande e Generale,

di fronte alla crisi economica internazionale che manifesta i suoi effetti negativi anche sull’economia sammarinese;
considerati gli appelli delle organizzazioni dei lavoratori, viste le preoccupazioni ed il clima di sfiducia che provengono da ampi settori dell’economia;

tenendo conto delle incidenze della crisi sul bilancio pubblico come evidenziato da alcuni membri di Governo;

impegna il Congresso di Stato

a predisporre un riferimento per la prossima Sessione Consiliare che contenga dati e parametri economici utili a valutare la reale situazione economica del Paese e che consenta lo svolgimento di un dibattito volto alla individuazione degli interventi più efficaci ad affrontare la crisi economica

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