Gatti (Finanze): anzitutto assicurare operatività a Delta

Per Gabriele Gatti, Segretario di Stato alle Finanze, anzitutto si pone il problema di assicurare la operatività a Gruppo Delta .

“Il mancato salvataggio di Delta
sarebbe grave non solo per la Cassa di Risparmio ma anche per
altre banche sammarinesi”. Colpo di scena in apertura del
Consiglio Grande e Generale a San Marino, con il segretario di
Stato per le Finanze, Gabriele Gatti, che sceglie di riferire in
aula sull’affaire Crrsm-Delta-Sopaf, anche conscio che da li’ a
poco si scatenera’ la bufera del centrosinistra.
Quanto successo negli ultimi mesi, con il commissariamento
della holding da parte di Banca d’Italia e l’arresto dei vertici
di Crrsm, ricorda Gatti, ha messo in difficolta’ la liquidita’
del gruppo, con la Cassa di Risparmio che e’ dovuta intervenire.
Da oggi invece scatta l’amministrazione straordinaria che da’
prospettive piu’ lunghe e il cda dell’istituto bancario, con la
nomina del nuovo presidente Leone Sibani, “e’ al lavoro per
recuperare fiducia, immagine e stabilita’ da un lato, dall’altro
per la vendita delle quote in Delta. La Banca Centrale appoggia
questa strategia e il Governo e’ attivo e collabora”. Dunque si
e’ alla ricerca di investitori intenzionati a rilevare le quote
della banca sammarinesi, anche se il nodo e’ non perderci. Per
cui, conclude Gatti, bocciando l’ipotesi di una commissione
d’inchiesta avanzata dall’opposizione, “ci sara’ il tempo per le
analisi e per i dibattiti, ci sono tante risposte da dare, ma
oggi e’ il momento della responsabilita’, del rispetto per
l’istituto e per trovare le soluzioni per fare uscire Crrsm dalle
difficolta’”.
(Dire)

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