Gli aiutanti di San Marino e Riccione, riciclaggio Corona

Secondo Monica Raschi di Il Resto del Carlino il Tribunale della Repubblica di San Marino avrebbe individuato le persone che avrebbero aiutato Fabrizio Corona nei vari trasferimenti di danaro.
Il milione e 300 mila euro transitato per San Marino è già stato sequestrato dalla magistratura del Titano

L’inchiesta sammarinese nasce da una precedente rogatoria italiana, con la quale la Procura di Milano, che indagava Fabrizio Corona per bancarotta fraudolenta, chiedeva di rintracciare a San Marino somme di denaro provenienti dalla societa’ Corona’s srl.
Dalla rogatoria dei magistrati milanesi è nata un’inchiesta della procura di San Marino che vede, appunto, quattro persone indagate per riciclaggio, perché attraverso alcune società costituite ad hoc avrebbero ‘ripulito’ il denaro di Corona

La somma suddetta sarebbe passata dalla società Corona’s Srl alla società ‘la Fenice srl della quale lo stesso Corona risultava essere amministratore unico.
La stessa somma sarebbe poi passata alla società Zeta srl di diritto sammarinese e attraverso quest’ultima con false vendite e altrettanto false fatture, addirittura in altri Paesi per poi rientrare, debitamente ‘ripuliti’ nelle tasche del fotografo dei vip.

Vedi articolo di Monica Raschi, Il Resto del Carlino.

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