Gli indignati di San Marino, nel corteo reggenziale

Gli indignati nella Repubblica di San Marino esprimono la loro protesta (cartello ‘come  siamo ridotti’ e maschere bianche) attraverso una ‘partecipazione’ al corteo reggenziale  per l’ingresso dei nuovi Capitani Reggenti: Gabriele
Gatti e Matteo Fiorini
al posto di Maria
Luisa Berti  e Filippo Tamagnini

 Oggi, 1° ottobre 2011/ 1711 dalla Fondazione della Repubblica, la drammaticità
del momento ci spinge ad agire: col volto coperto da maschere bianche, seguiamo
il corteo ufficiale durante la cerimonia d’insediamento dei nuovi Capitani
Reggenti, perché non ci sentiamo rappresentati.
Una manifestazione civile e
composta, che vuole rompere il muro di silenzio e torpore in cui il Paese pare
essere caduto.
Avevamo pensato al nero lutto, perché sembra che San Marino
stia morendo, ma abbiamo preferito il bianco, perché noi in questo Paese ci
crediamo e vogliamo la sua rinascita.
Abbiamo scelto il bianco perché spicca,
si vede, e noi vogliamo essere visibili. Vogliamo che i nostri concittadini
sappiano che è tempo di esserci e di riprendere la partecipazione alla vita
pubblica
.

Leggi la protesta degli indignati

Al seguito del corteo ufficiale durante la cerimonia d’insediamento dei nuovi Capitani Reggenti circa cinquanta persone hanno dato vita ad una forma di protesta civile e composta. Calata sul volto o appoggiata sulla testa, come simbolo di riconoscimento, avevano una maschera di colore bianco (Smtv San Marino)



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