Halloween: la Papa Giovanni lancia l’allarme

Ogni anno con l’avvicinarsi del 31 ottobre, il richiamo della Comunità Papa Giovanni XXIII contro la festa di Halloween è sempre deciso e chiaro nel richiamare quelle che sono le vere origine della ‘festa’.
Sulla Voce di Romagna di oggi infatti Paolo Ramonda, responsabile della comunità, ricorda come Halloween non sia una carnevalata, ma un grande rituale satanico collettivo.
Contrariamente a ciò che si potrebbe pensare, Halloween non è una festa di origine americana, bensì europea. La tradizione di festeggiare la vigilia di Ognissanti – in inglese All Hallows’ Eve Day, poi contratto in Halloween – ha infatti origini britanniche, più precisamente celtiche. Per quelle popolazioni, il cui sostentamento principale era l’agricoltura, l’anno nuovo iniziava il 1° novembre e nella notte del 31 ottobre si festeggiava Samhain, la fine dell’estate, in cui gli uomini ringraziavano gli spiriti e il ‘principe delle tenebre’. Il fenomeno di Halloween preoccupa per lo sviluppo progressivo di una mentalità che non solo allontana da una visione cristiana del mondo e della storia, ma proietta illusoriamente l’uomo nel vuoto di contenuti magici o spiritistici.
Il mondo dell’occulto così definisce Halloween: ‘è il giorno più magico dell’anno, è il capodanno di tutto il mondo esoterico’. Non si tratta quindi di una festa apparentemente innocua come spesso si è portati a credere, ma di un ‘ritorno al paganesimo’ che rischia di fare concorrenza alle belle e consolanti feste cristiane dell’ 1 e 2 novembre (si pensi che in molte scuole pubbliche si organizzano feste di Halloween, mentre il Natale tende a scomparire…). Per non parlare dei risvolti commerciali di questa usanza: basta vedere le vetrine dei negozi che a partire da metà ottobre sono invase da ragnatele, zucche e teschi di ogni tipo.

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