IEC e ISEA: intervento a difesa del settore edile

Come consorzio IEC (che raggruppa il maggior numero di imprese edili) ci sentiamo l’obbligo d’intervenire a tutela delle aziende sammarinesi che lavorano in questo settore, visto che nessuna associazione di categoria ha intenzione di prendere posizione in difesa di tali attività.

Se a San Marino lavorassero solo imprese sammarinesi(escludendo chiaramente quei determinati settori non presenti nel nostro territorio), avremmo lavoro a sufficienza per tutti, senza costruire oltre il nostro fabbisogno, cementificando il nostro territorio per lasciare edifici vuoti e inutilizzabili.

Questo purtroppo non è accaduto e negli ultimi anni abbiamo assistito all’assegnazione di appalti pubblici e privati ad imprese italiane, fiscalmente avvantaggiate rispetto alle nostre, portando via lavoro ai sammarinesi; inoltre, queste imprese forensi, non avendo l’obbligo di acquistare materiale nel nostro territorio, hanno portato anche ad una diminuzione di entrate nelle casse dello Stato.

Visto che ora abbiamo una considerevole crisi del settore, da diversi mesi, insieme all’ISEA srl (altro gruppo di imprese sammarinesi), abbiamo instaurato un rapporto di dialogo con esponenti di Governo e con gli uffici competenti proprio per risolvere questo problema.

In questo momento cosi difficile, non solo le associazioni di categoria non ci stanno aiutando, ma addirittura l’ANIS (alla quale anche noi siamo associati) ha appaltato la costruzione della nuova sede ad una ditta italiana.

Noi, di fronte a tutto questo, siamo molto indignati e delusi, pertanto chiediamo alle associazioni di categoria e al Governo di impegnarsi al fine di risolvere queste problematiche, penalizzanti per noi operatori, per il Governo e per l’intero Paese.

IEC ISEA srl

Imprese edili consorziate

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