Il comandante generale dell’Arma dei Carabinieri in visita a San Marino

Visita ufficiale a San Marino del comandante generale dell’Arma dei Carabinieri della Repubblica italiana, Teo Luzi.

Il segretario di Stato per gli Affari Esteri, Luca Beccari, ha accolto questa mattina a Palazzo Begni il generale dell’Arma dei Carabinieri della Repubblica Italiana, Teo Luzi.
Ad attendere l’ospite e la sua alta delegazione erano presenti il segretario di Stato per gli Affari Interni, Elena Tonnini, e il comandante del Corpo della Gendarmeria, Maurizio Faraone. Lo fa sapere in una nota la segreteria di Stato per gli Affari Esteri.

La visita del generale Luzi si inscrive nell’ambito della presentazione dell’emissione congiunta San Marino–Italia del francobollo celebrativo dedicato al Centenario del distaccamento dei Carabinieri in Repubblica, avvenuto nel 1921.

“Un evento significativo non solo dal punto di vista filatelico – ha dichiarato Luca Beccari – ma la testimonianza più reale e concreta della storica cooperazione esistente tra le due Repubbliche che incluse, fin dal 1921, anche l’ambito della sicurezza interna, quando il Regno d’Italia istituì in territorio sammarinese un distaccamento temporaneo dei Carabinieri con funzioni di polizia, considerando come pubblici ufficiali a tutti gli effetti i militari, i graduati e gli ufficiali dell’arma dei Reali Carabinieri”.

Risale infatti a un secolo fa, la storica collaborazione tra i Corpi di polizia sammarinesi e italiani, quando, grazie agli accordi stabiliti tra il Regio Governo e quello del Monte Titano, venne inviato nella Repubblica di San Marino un gruppo di Carabinieri del Comando della Legione di Ancona con il compito di aiutare il corpo della Gendarmeria nella sua riorganizzazione interna all’indomani della Grande Guerra, così vegliando sulla sicurezza dei cittadini e garantendo l’ordine pubblico.
Questa importante collaborazione rafforzò fortemente i legami tra i due Paesi e promosse una proficua collaborazione bilaterale in ambito di sicurezza, che negli anni si è consolidata e rafforzata, dimostrandosi fondamentale nell’ambito della repressione della criminalità e del contrasto ai fenomeni malavitosi. I risultati raggiunti dai recenti accordi firmati a Roma ne sono la migliore testimonianza.

A coronamento dell’incontro, sempre in mattinata Beccari ha inoltre conferito a Luzi l’Onorificenza del grado di Cavaliere Grand’Ufficiale dell’Ordine Equestre di Sant’Agata.

L’incontro è proseguito a Palazzo Pubblico, dove Luzi, la sua delegazione e rappresentanti dell’Istituto Poligrafico Zecca dello Stato e del ministero per lo Sviluppo Economico della Repubblica italiana sono stati ricevuti in udienza dai  Capitani Reggenti, Gian Carlo Venturini e Marco Nicolini.
Al termine dell’udienza, la Reggenza è stata omaggiata delle prime due emissioni filateliche.

Nel pomeriggio Faraone ha accolto l’illustre ospite al Comando della Gendarmeria per la visita della sede e un successivo confronto. 

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