Interpellanza sulle licenze inattive

Nel luglio 2010 è stata
introdotta una nuova disciplina per l’esercizio delle attività  industriali, di servizio, artigianali e
commerciali a garanzia della certezza, della legalità e della trasparenza del sistema
economico sammarinese. Fra gli obiettivi dichiarati dei provvedimenti figurava il
rafforzamento dell’economia reale e il contrasto al profitto facile e ai
comportamenti illeciti dell’imprenditoria d’assalto.

A distanza di circa un anno è
interesse comune verificare se gli effetti delle nuove regole stanno conseguendo
i traguardi sperati, specie di fronte a un quadro che ancora registra circa
3.500 licenze di attività che non occupano alcun dipendente, circostanza che
pone legittime perplessità sulla serietà e la consistenza di molti fumosi progetti
aziendali.

Poiché mi risulta che,
contrariamente ai nuovi disposti normativi, un numero consistente di queste
licenze non sia più operante da tempi superiori ai termini di sospensione
previsti dalle leggi vigenti,

 

interpello il Governo
per conoscere:

 

  • quante
    di queste circa 3.500 licenze siano attive o sospese e, se sospese, se
    rientrano nei tempi di sospensione previsti dalla legge;
  • quali
    provvedimenti il Governo stia adottando o abbia intenzione di adottare per
    garantire in tempi brevi il rispetto dei termini previsti per la restituzione
    delle licenze a seguito di cessazione delle rispettive attività.

 

                                                                                                                      Francesca
Michelotti

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