Interpellanza sull’inquinamento del Torrente San Marino

In riferimento all’interrogazione presentata al Parlamento italiano che recita “Il torrente San Marino è diventato improvvisamente rosso aragosta, a causa, secondo l’Arpa, della sostanza di origine industriale denominata micro fibrille di cellulosa. Era già successo in passato e oggi il fenomeno si ripresenta, minando anche la potabilità dell’acqua”, ed alle conseguenti dichiarazioni dell’AASS e del Dipartimento prevenzione, chiediamo venga fatta chiarezza.
Lo scarso rispetto da parte di alcune aziende verso le normative riguardanti la tutela ambientale rischiano di appesantire la posizione del Paese nel rapporto già tormentato con l’Italia.
È importante che l’opinione pubblica conosca i responsabili di quanto accaduto; se l’azienda in questione ha dei contenziosi con il Dipartimento prevenzione e con l’AASS sull’attivazione di depuratori e/o analizzatori di qualità; se la stessa usufruisce di tariffe agevolate; soprattutto è necessario sapere se questo atteggiamento possa spingere i gestori dei collettori fognari italiani ad aumentare le tariffe.
Ricordiamo, infatti, che la tassa ambientale ricade prevalentemente sulle utenze domestiche e non su quelle industriali, ciò per via di contenziosi decennali che hanno reso impossibile l’installazione nelle industrie di contatori per le acque reflue.
L’interpellante ritiene debbano obbligatoriamente essere applicati a tutte le industrie i contatori di volumi e gli analizzatori di qualità, pagando quanto la legge prevede.
 
Per questo motivo interpello il Congresso di Stato per conoscere:
1.      Il nome dell’azienda che ha causato l’inquinamento
2.      Se questo tipo di inquinamento è stato già rilevato in passato dal Dipartimento prevenzione
3.      Se e quali sanzioni sono state emesse
4.      Se l’azienda in questione ha installato i contatori e gli analizzatori di qualità
5.      Quanti lavoratori impiega, quanti Sammarinesi e quanti frontalieri, e a quanto ammonta negli ultimi 5 anni in media il gettito IGR
6.      Se e di quali agevolazioni fiscali usufruisce.
7.      Quali tipi di contratti ha per le forniture dei servizi energetici, idrici e di combustibile
8.      Se il Governo è a conoscenza dell’intenzione di Hera di procedere ad un aumento delle tariffe di smaltimento del collettore fognario.
 
 
Il Consigliere
Alessandro Rossi
 
Il Consigliere Ivan Foschi si associa e richiede risposta scritta

Condividi


Per rimanere aggiornato su tutte le novità iscriviti alla newsletter

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

Privacy Policy