L’informazione di San Marino. Tangentopoli, i milioni versati da Murray alla fondazione di Podeschi: telecomunicazione ‘svenduta’ gratis

Antonio Fabbri – L’informazione di San Marino: Tangentopoli / Su quelle concessioni penalizzanti per lo stato c’era chi aveva “drizzato le antenne”, ma venne osteggiato e rimase inascoltato / Anomalie nelle TLC, ben due governi tirarono dritto ignorando 3500 firme di protesta / I magistrati mettono in relazione i milioni versati da Murray alla fondazione di Podeschi con il percorso istituzionale, autorizzativo e di convenzioni per le frequenze 

SAN MARINO. La ricostruzione della magistratura relativa alle dazioni milionarie da parte del magnate delle telecomunicazioni Simon Murray nell’ambito della telefonia, traccia un quadro preoccupante soprattutto perché il progetto, quello che gli inquirenti ritengono un disegno criminoso di influenze anche nel settore delle tlc, che poi portò alla creazione di un oligopolio, a fronte di pagamenti illeciti, era stato all’epoca osteggiato da molti cittadini, che si costituirono in comitato, e da un giornale, questo. Ciò che oggi emerge come risultato dell’indagine della magistratura, non poteva essere noto all’epoca ai firmatari della petizione e a chi l’aveva sostenuta. Erano però lampanti alcune anomalie: la concessione gratuita da parte dello Stato delle frequenze, quando in altre nazioni venivano battute aste milionarie; la destinazione di siti pubblici a fini privati, dietro il pagamento di canoni irrisori, per l’installazione di antenne e ripetitori; la mancata rinegoziazione di una convenzione nonostante condizioni penalizzati evidenti per la collettività. (…)

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