La Giustizia sotto assedio

Non è più tollerabile l’accerchiamento che, da settimane, politica e poteri forti stanno attuando contro il tribunale.

Questo manipolo di individui vuole farci credere che i problemi nascano da magistrati che cercano semplicemente di fare il loro dovere, con terzietà, imparzialità e serietà. Vogliono farci credere che il Dirigente sia un losco individuo italiano  e che i magistrati che lo hanno scelto siano nemici della Repubblica.

Noi di Indipendenza Sammarinese vogliamo affermare che il Dirigente è un illustre e stimatissimo professore che onora il nostro Paese .

Lo stato di diritto è gravemente compromesso  e come ricorda l’illustre Professore Vitaliano Esposito il separarsi del potere dal diritto e il porsi del potere contro il diritto spinge il mondo intero sull’orlo del precipizio. Stiamo assistendo allo stesso copione di sempre: gli attacchi mediatici, i pettegolezzi, gli insulti coperti da immunità prima o poi piegano anche il più tenace degli avversari. Poco importa che ciò che viene detto sia rigorosamente falso.

Stavolta, tuttavia, è successo l’imprevisto. Un uomo delle istituzioni, di specchiata onestà che gode di unanime fiducia da parte di tutte le istituzione italiane, ha resistito agli attacchi e ha replicato con dignità e fermezza. Il Prof. Giovanni Guzzetta non manca certo di coraggio ed il tribunale sta resistendo all’assedio.

È tempo di recuperare il senso della legalità. E’ tempo di ripristinare la separazione dei poteri dello Stato.

Cittadini, mantenete desta la vostra capacità di valutazione, contro chi cerca di imbonire l’opinione pubblica deviando l’attenzione su altri argomenti. Ciò che sta succedendo ci lascerà per molto tempo in isolamento, chi mai potrà fare impresa in uno Stato come questo?

San Marino deve essere protetto, il nostro futuro deve essere tutelato e noi ci opporremo con ogni mezzo allo stravolgimento dello stato di diritto ed all’abuso della politica sulla magistratura.

Condividi


Per rimanere aggiornato su tutte le novità iscriviti alla newsletter

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

Privacy Policy