La manovra straordinaria del governo. “Indefinibile e pastrocchiona”

Nel corso dell’ultima sessione consiliare, il Segretario di Stato per le Finanze ha effettuato un riferimento sugli interventi straordinari in ambito economico/finanziario da adottare per fare fronte allo stato di precarietà dei conti pubblici.

Il Partito Socialista Riformista Sammarinese esprime un giudizio negativo sulla relazione presentata dal Segretario Valentini, in quanto non risponde minimamente alle reali esigenze del nostro Paese. Infatti, ci troviamo dinanzi ad una pseudo manovra finanziaria indefinibile e pastrocchiona; scollegata da dati certi sulle tendenze delle poste di bilancio a normativa invariata; priva dei saldi generali e dei singoli interventi, nonché di una analisi dei costi e dei benefici nei confronti dei cittadini e dell’apparato produttivo e dei servizi; impostata in modo generico e confuso. In sostanza non è neppure una manovra finanziaria ed appare più un ulteriore programma di governo, con conseguente presa in giro sia del Consiglio che dei cittadini. Il governo intende ridurre la spesa di 20 milioni e afferma che 15 milioni li ha già congelati con una delibera del Congresso di Stato che modifica addirittura la legge di bilancio approvata dal Consiglio; dice, inoltre, che altri 2 milioni provengono dal classico gioco di prestigio sui residui.

La verità è che il governo intende mettere le mani nelle tasche dei cittadini con l’aumento delle tasse, delle tariffe e di alcuni servizi; con un prelievo straordinario sugli stipendi dei pubblici dipendenti; con un prelievo straordinario sulle pensioni; con la tassazione di redditi prodotti all’estero, peraltro già tartassati; e tutto ciò, proprio nel momento in cui crescono la disoccupazione, la cassa integrazione, il disagio sociale e mentre il PIL 2009 è calato dell’8,42% e ancora di più calerà nel 2010 e nel 2011.

L’annuncio-manovra è incentrato su una riforma fiscale “spezzatino” attuata addirittura con un decreto, che verrà adottato dal Congresso di Stato nella seduta di lunedì prossimo(!!!), senza alcun confronto, senza alcun dibattito, senza la definizione degli obiettivi da raggiungere e con intenzioni velleitarie e contraddittorie.

Il riferimento del Segretario Valentini è un ulteriore disperato tentativo di far quadrare i conti di bilancio, continuando a negare i dati sensibili di sistema e al di fuori di un progetto complessivo per dare un futuro al Paese. Le soluzioni individuate potrebbero aprire un conflitto sociale di vaste dimensioni e sicuramente peggioreranno il tenore di vita delle famiglie. Il governo si assume pesanti responsabilità con questa politica dissennata, superficiale e improvvisata, che non è in grado di evitare l’incombente crisi sistemica della nostra economia.

In conclusione una brevissima riflessione sul metodo utilizzato dal governo nella presentazione della “manovra” alle forze politiche. Il Partito Socialista Riformista Sammarinese non può non esplicitare il proprio sconcerto per un metodo scorretto ed autoreferenziale che ha impedito una qualsivoglia forma di confronto preliminare tra le forze politiche su un argomento di rilevanza strategica per il futuro del nostro Paese.

Tuttavia, proseguendo di questo passo, non si va da nessuna parte e si aggraverà ulteriormente la situazione di difficoltà già esistente nel Paese.

La verità è che il “governo delle meraviglie “ ha fallito su tutti i piani, ha dimostrato di non essere capace di uscire dalla crisi ed ha la presunzione che il Paese si beva ancora le favole.

Per queste ragioni, il Partito Socialista Riformista Sammarinese ribadisce l’urgenza di aprire una nuova fase politica promossa dalle forze responsabili per evitare la crisi di sistema, per mettere fine alla vecchia politica e per intraprendere con decisione e con coraggio la strada del rinnovamento e del cambiamento.

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