La povertà a San Marino, un sondaggio del Clan MIR del gruppo scout San Marino 1/2 fa luce su un tema sottaciuto ma presente

Il tema della povertà nella Repubblica di San Marino è ancora trattato con sufficienza, è quasi un tabù.

Eppure i dati indicano che è un fenomeno in crescita negli ultimi anni. Ma come stanno veramente le cose? E la popolazione sammarinese è al corrente di questo problema?

Per rispondere a queste domande il Clan MIR del gruppo scout San Marino 1/2 ha fatto un sondaggio tra la popolazione e si è interfacciata con le associazioni Caritas e SUMS che da anni si occupano di aiutare i bisognosi accanto allo Stato con il Fondo di solidarietà.

Dalle risposte emerge che 1 sammarinese su 10 non crede ci siano famiglie sotto la soglia di povertà sul Titano. Eppure il 23% degli intervistati dice di conoscere almeno una famiglia in difficoltà.

La verità è che nel 2017 secondo la SUMS le famiglie che chiedevano aiuto erano 244, cifra salita fino alle 450 nel 2018.

Sul Titano non ci sono o sono pochissimi i casi di povertà assoluta, mentre per tutte le altre si parla di povertà relativa, ovvero l’incapacità di far fronte alle spese quotidiane, all’affitto e alle bollette con le proprie forze.

Stato, SUMS e Caritas mettono in campo aiuti economici e materiali, con alimenti e vestiario.

Ecco di seguito il video realizzato dai ragazzi scout.

 

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