Leonardo Raschi (Liberal Sammarinesi) sulla crisi del Tibet

Leonardo Raschi (Liberal Sammarinesi) è piuttosto scettico sulla crisi tibetana e il boicottaggio delle Olimpiadi.

Non è disfattismo pensare che per il Tibet, in concreto, non si farà nulla o ci si limiterà a spiegare ciò che non va fatto. Si invoca il boicottaggio delle Olimpiadi (che non verranno mai boicottate) come se maratoneti e lanciatori di giavellotto potessero affrontare moralmente ciò che l’Onu diserta politicamente: l’Occidente finge di appoggiarsi alla speranza che l’evoluzione del mercato cinese possa portare alla democrazia, ossia che le libertà economiche possano equivalere quelle politiche. Eppure, secondo molti osservatori, il problema cinese è giusto il contrario.

A Pechino, liberalizzando e democratizzando, temono di mettere a rischio la crescita economica. Tornando alle piccole cose sammarinesi, vediamo …

(Continua a leggere l’articolo di Raschi)

SI PRECISA CHE DETTO ARTICOLO, NELLA PRIMA PARTE, E’ UN PLAGIO. INFATTI APPARTIENE AL GIORNALISTA DE “IL GIORNALE” FILIPPO FACCI CHE LO HA PUBBLICATO IL 18 MARZO 2008 (vedi http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=248756) SOTTO IL TITOLO “L’IPOCRISIA DELL’OCCIDENTE”.

RASCHI HA MANDATO IL PEZZO A SUA FIRMA (SOSTITUENDO RIFERIMENTI ITALIANI CON RIFERIMENTI SAMMARINESI) SENZA CITARE “IL GIORNALE” E SENZA CITARE FILIPPO PLACCI. CI SCUSIAMO PER L’INCONVENIENTE.

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