Libera a Rete: “Perché non avete ancora costretto i pirati della finanza a restituire il maltolto?”

Non si placano le polemiche tra Libera e Rete.

A tornare all’attacco è proprio la forza politica di minoranza, che risponde in questo modo all’ultimo comunicato del Movimento.

“Dalle nostre parti si dice: ma non fate basta? Consigliamo a Rete di contare fino a dieci prima di parlare. Anzi a volte il silenzio è d’oro. Perché restando zitti si evita di fare magrissime figure.
Il movimento del “mai al governo con la Dc” oggi tira fuori per la centesima volta il suo cavallo di battaglia ormai trito e ritrito in risposta alle nostre lecite domande.
Libera chiedeva perché Ciavatta ha rassegnato le sue dimissioni, visto che mai lo ha spiegato ai sammarinesi. Né che cosa sia poi cambiato per fare sì che tali dimissioni rientrassero e il governo proseguisse come nulla fosse.
Invece, anziché rispondere a queste semplici domande, Rete continua a tirare fuori Confuorti o Adesso.am con evidenti menzogne e altrettanto evidente segni di debolezza.
E’ necessario cominciare a rispondere coi fatti. Anche l’Anis di recente ha fatto sentire la propria voce per l’immobilismo dell’esecutivo che è stato solo capace di appiopparci il debito e regalarci col nuovo anno aumenti incredibili in bolletta, giusto per mettere in fila un paio di cose, ma l’elenco sarebbe lunghissimo.
Rete dovrebbe spiegare ai sammarinesi perché il governo dei 44 non ha partorito nessuna delle riforme promesse a parte – guarda un po’! – quella della giustizia, la quale peraltro non ha tenuto conto delle preoccupazioni dell’opposizione, ma solo dei desiderata di qualche amico della maggioranza.
Ma se proprio vogliamo parlare del passato ricordiamo a Rete che è stata Libera a produrre la legge sulle risoluzioni bancarie che ha consentito di far pagare per la prima volta azionisti e amministratori del CIS, la banca di Grandoni. Come mai oggi Rete non ne parla più? Non ci risulta che questa maggioranza, così forte nei numeri, abbia fatto pagare i personaggi che Rete nomina nel suo comunicato stampa.
Non è certo Libera a minimizzare le responsabilità del “Re Nero”, condannato definitivamente per riciclaggio, o a governare al fianco di Segretari di Stato che frequentano condannati quotidianamente (cit. Roberto Ciavatta).
Come sono lontani i tempi delle arance per i detenuti dei Cappuccini!
Oggi non ci sono quei cattivoni di Libera al governo, ma Rete e Dc: perché allora i pirati della finanza non hanno ancora restituito il maltolto? Non doveva pensarci proprio Rete? Qualcosa non torna.
Ecco allora che il castello di bugie viene fatto crollare sotto il peso dei fatti.
Un’ultima domanda. Che cosa ne pensa la base di Rete del fatto che sia ancora una volta Luigi Mazza, (“Ciccio Mazzetta” come lo chiamava Rete quando era all’opposizione) a fare il bello e cattivo tempo nella maggioranza? Controlla anche Rete o solo qualche suo esponente?
Aspettiamo con “ansia” che venga restituito il maltolto del conto Mazzini e dei Tavolucci, che tutti i sammarinesi stanno aspettando.
Ecco: invece di pensare al passato, Rete risponda a queste domande di estrema attualità!
I sammarinesi non credono alle favole e non accettano più che dopo anni di nulla si punti ancora il dito sul governo precedente per giustificare i propri fallimenti.
Rete oltre ai tanti voti ed ai Consiglieri, sta anche perdendo la dignità”.

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