Marcucci (San Marino, Lavoro): il Fmi sbaglia

Le prime critiche al rapporto degli esperti del Fondo Monetario Internazionale sulla Repubblica di San Marino, arrivano da un membro del  Governo sammarinese: il Segretario di Stato al Lavoro, Gianmarco Marcucci.

Lo si apprende da Il Resto del Carlino – San Marino: Al
segretario
Marcucci
non sono piaciute le osservazioni degli americani
/ Poca disoccupazione e costo
del lavoro basso: critiche ingiuste

 «Abbiamo il costo europeo del lavoro
minore; abbiamo il tasso di disoccupazione al 3% grazie ai criteri esistenti
nel settore di mia competenza. Non comprendo bene perché il Fondo sia stato
così rigido nel trattare l’argomento». Al segretario Marcucci non piace il
comma 10 della relazione fin dal titoletto: «La rigidità del mercato del lavoro
ha ridotto la competitività di San Marino».

 «Forse non ci siamo spiegati bene con il Fondo Monetario. Non è mai stato
negato un permesso di lavoro ad operai specializzati. Unico paletto, l’assenza
di sammarinesi in grado di svolgere quelle mansioni. Basta fare un giro in
Centro storico, commesse tutte straniere. Nel settore manufatturiero, poi, i frontalieri
sono praticamente la metà».  

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