Monica Bollini (Spl) dà voce alle preoccupazioni dei professionisti di San Marino

Ieri nella conferenza stampa tenuta a nome della coalizione Riforme e Libertà da Claudio Felici, Partito dei Socialisti e dei Democratici, da Ivan Foschi, Sinistra Unita, e da Pier Marino Mularoni, Democratici di Centro, l’esponente di Sammarinesi per la Libertà Monica Bollini ha dato voce, fra l’altro, alle preoccupazioni di alcune categorie di professionisti della Repubblica di San Marino. Preoccupazioni insorte a seguito della nuova interpretazione del segreto bancario (Bcsm) e della nuova normativa sullo scambio di informazioni (Aif), in applicazione della Circolare Banca d’Italia.
In ballo non c’è solo l’operatività del sistema bancario, ma ci sono gravi conseguenze fiscali.
La maggior parte delle nostre imprese è in mano ad italiani, che hanno l’attività qui e la residenza in Italia. Quindi ora saranno soggetti alla verifica fiscale, e l’Italia considererà queste imprese come esterovestite, con accertamenti fiscali che riguardano gli ultimi 5 anni.
Nell’accertare lo scambio di informazioni si doveva chiedere che chi svolge la propria attività qui non deve essere oggetto di accertamento fiscale nel Paese di residenza.
Rendiamoci conto di cosa significherebbe questa vessazione fiscale per la nostra economia.
Rischiamo il default
‘ (San Marino Oggi)

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